Un sopralluogo importante, in una fase cruciale dell'iter destinato a portare alla conclusione dei lavori della Perugia-Ancona, una delle opere più tormentate della viabilità umbra. E l'arrivo del sottosegretario alle Infrastrutture, il pentastellato Giancarlo Cancellieri, sul cantiere di Fossato di Vico, ha permesso di fare il punto
della situazione, dopo un lungo colloquio conoscitivo e riepilogativo dell'avanzare dei lavori stilato dall'ing. Andrea Simonini di Quadrilatero.
A cominciare dalle novità per le tante aziende, in gran parte umbre, che attendono in modo messianico, lo sblocco dei crediti vantati con Astaldi, dopo il concordato del colosso edilizio che ha congelato i pagamenti delle ditte che avevano lavorato su questo tracciato. L'empasse ormai dura da un anno ma a fine mese qualcosa dovrebbe muoversi.
"Il 24 ottobre il Consiglio di Stato si pronuncera sul regolamento attuativo che detta le regole di ingaggio del Fondo Salva Opere, che risarcirà fino al 70% i creditori delle grandi aziende, in questo caso di Astaldi" ha esordito ai microfoni di TRG il sottosegretario alle Infrastrutture, che ha poi proseguito: "Questo darà ossigeno alle imprese e farà ripartire i lavori con più forza e risolutezza. Dando la possibilità di far ripartire i cantieri e completare l'opera per tornare alla normalità".
Secondo le indicazioni di Anas, la prima tranche in Umbria dovrebbe essere completata entro fine ottobre, con la conclusione definitiva dei lavori fissata per aprile 2020. "Sarà importante monitorare costantemente l'iter procedurale sul fondo Salva Opere e la rendicontazione di 12 milioni di euro che saranno messi a sistema per completare l'opera".
Il sottosegretario era accompagnato dai due consigliere regionali del M5S, Liberati e Carbonari e ha incontrato i sindaci del comprensorio, Stirati di Gubbio, Fugnanesi di Sigillo e Capponi di Costacciaro. Presente anche il candidato alla presidenza della Regione, Bianconi e i candidati Nafissi e Fiumi. Ai quali Cancellieri non ha nascosto le difficoltà ma anche la necessità di sbloccare l'empasse: "Quanto accaduto non è accettabile - ha evidenziato ai microfoni di TRG - troppe aziende hanno pagato a caro prezzo la lentezza della burocrazia, e non solo in questo cantiere. Farò di tutto per accelerare i tempi e monitorare costantemente la situazione".
Un summit che potremmo ricordare nei prossimi 6 mesi come punto di ripartenza: guardando ad una scadenza che Cancellieri fissa in modo chiaro impegnandosi a rispettarla: "Il mio obiettivo è tornare nell'aprile 2020 e poter inaugurare la nuova direttrice completa e ultimata tra Perugia e Ancona".
Gubbio/Gualdo Tadino
17/10/2019 09:47
Redazione