E' accusato di avere spento sigarette sul corpo della compagna incinta oltre ad avere compiuto "reiterati" maltrattamenti un ventunenne residente in provincia di Perugia arrestato dai carabinieri. Che hanno così eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Perugia. L'indagine coordinata dalla Procura del capoluogo umbro è partita dopo una denuncia querela presentata dalla giovane. La donna ha riferito ai carabinieri di avere subito maltrattamenti culminati all'inizio del mese in quelli che ha definito "atti di estrema violenza fisica". In un comunicato diffuso dalla Procura di Perugia si spiega che "in più occasioni" l'indagato avrebbe cagionato alla giovane ecchimosi ed escoriazioni anche durante la gravidanza. Gli inquirenti hanno quindi attivato la procedura prevista dal "codice rosso" e le indagini hanno portato ad acquisire un quadro indiziario ritenuto idoneo a chiedere la misura cautelare poi disposta dal gip.