Si chiama "Kill shop" l'operazione antidroga della squadra mobile di Perugia illustrata nel pomeriggio in Questura che ha stroncato un gigantesco traffico di eroina dal Belgio al capoluogo della nostra regione.
Emesse ordinanze di custodia cautelare contro 14 persone, tra cui un solo italiano, un 47enne di Orvieto, che curava i traffici dalla Campania. La maggior parte degli indiziati sono invece magrebini che svolgevano quotidianamente attività di smercio tra Fontivegge, Piazza del Bacio, Ponte San Giovanni, via Cortonese. Ricostruita dalla Squadra Mobile nel dettaglio la mappa dello spaccio perugino. Il nuovo fronte scoperto dalla Polizia porta dunque a Bruxelles da dove, è stato appurato anche attraverso intercettazioni, giungevano quantitativi cospicui di eroina.
Nel corso della conferenza stampa il questore Francesco Messina ha spiegato che rispetto a qualche anno fa «le caratteristiche del mercato sono cambiate e Perugia non può più essere definita la ‘Capitale della droga’. Però Perugia non si chiama Disneyland e non avremo mai la città perfetta».