Rafforzare i rapporti tra l'Umbria e gli Stati Uniti, valorizzando i legami già esistenti e costruendo nuove opportunità di collaborazione nei settori dell'innovazione, dell'aerospazio, della sostenibilità, dell'intelligenza artificiale e del turismo. Sono stati questi alcuni dei temi al centro dell'incontro che si è svolto a Palazzo Donini tra la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e Marta Costanzo Youth, vice capo missione dell'Ambasciata degli Stati Uniti d'America in Italia. All'incontro - riferisce una nota diffusa dall'ufficio stampa della Giunta regionale - ha preso parte anche Lilli Kaser, Economic Officer dell'Ambasciata statunitense. Il confronto si è inserito nel quadro delle relazioni istituzionali tra l'Umbria e gli Stati Uniti e ha offerto l'occasione per approfondire possibili nuovi ambiti di cooperazione, anche alla luce dei rapporti storici che legano Assisi e San Francisco e delle relazioni sviluppate nel tempo tra la Regione Umbria e la California. La presidente Proietti ha richiamato, in particolare, la recente visita in Umbria di una delegazione di San Francisco e la volontà di dare nuovo impulso al rapporto con la California, recuperando e attualizzando precedenti intese istituzionali che risalgono al 1998 con l'allora presidente della Regione Bruno Bracalente e portate avanti anche negli anni successivi dalla presidente Maria Rita Lorenzetti. L'intesa, che risale a quasi 30 anni fa, aprì una stagione di cooperazione e collaborazione istituzionale in vari ambiti, dalla prevenzione dei rischi sismici alla tutela dell'ambiente, dalle tecnologie al riciclaggio dei rifiuti, fino agli scambi economici, alla formazione, al turismo, alla cultura e all'innovazione. "Vogliamo trasformare legami storici e di amicizia in nuove occasioni concrete di collaborazione - ha sottolineato la presidente Proietti - e oggi possiamo darle contenuti nuovi, mettendo insieme istituzioni, università, imprese e centri di ricerca su alcune delle sfide più importanti del nostro tempo". Tra i settori indicati dalla presidente figurano l'aerospazio, ambito nel quale l'Umbria dispone di un sistema industriale e di competenze altamente specializzate, l'intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle applicazioni al servizio della persona, e la sostenibilità ambientale, anche attraverso lo sviluppo di soluzioni innovative per l'economia circolare e la gestione delle risorse. Nel corso dell'incontro la presidente Proietti ha ricordato che proprio questi temi possono rappresentare le direttrici di una nuova fase dei rapporti tra Umbria e California. "L'Umbria è una regione con competenze scientifiche, tecnologiche e imprenditoriali di assoluto livello - ha aggiunto Proietti -. Aerospazio, sostenibilità e intelligenza artificiale sono tre ambiti sui quali possiamo costruire scambi molto qualificati con gli Stati Uniti. La nostra idea è lavorare affinché nel prossimo anno possa esserci anche una missione umbra in California, con il coinvolgimento del nostro sistema economico e della ricerca". Ampio spazio è stato dedicato anche al turismo. La presidente ha evidenziato il peso del mercato statunitense per l'Umbria e l'interesse della Regione a consolidare ulteriormente i flussi provenienti dagli Stati Uniti, puntando sulla qualità dell'accoglienza, sul patrimonio culturale e paesaggistico e sul turismo legato alla spiritualità e ai cammini. Nel confronto è stata affrontata anche la prospettiva, più generale, di migliorare i collegamenti internazionali dell'aeroporto San Francesco d'Assisi e le condizioni necessarie per lo sviluppo futuro di collegamenti con gli Stati Uniti. "Il pubblico statunitense conosce e ama l'Umbria e rappresenta per noi un mercato strategico - ha spiegato Proietti -. Assisi, Perugia, Terni, Città di Castello, Gubbio, Foligno e tutti nostri borghi, il paesaggio e la dimensione spirituale della regione esercitano una forte attrazione. Dobbiamo lavorare perché questo rapporto diventi sempre più semplice e diretto, rafforzando non soltanto il turismo ma anche gli scambi culturali, universitari ed economici". Il colloquio ha toccato anche il tema delle relazioni tra le rispettive comunità, della presenza di studenti internazionali in Umbria e del ruolo delle università regionali quale ulteriore terreno di cooperazione. La vice capo missione Youth, diplomatica di carriera e membro del Senior Foreign Service, ha ricordato il proprio legame personale con l'Italia e l'esperienza di studio maturata nel nostro paese. Nel corso del confronto si è parlato inoltre del valore delle relazioni tra territori e comunità come elemento capace di consolidare il rapporto tra Italia e Stati Uniti anche al di là delle contingenze politiche nazionali e internazionali. L'incontro si è concluso in un clima di cordialità con uno scambio di doni istituzionali tra la presidente Proietti e la vice capo missione Marta Costanzo Youth.
Perugia
06/10/2026 12:59
Redazione