Venerdì 11 settembre, alle ore 12, il ponte di Montemolino riaprirà alla circolazione stradale a senso unico alternato. La riapertura sarà possibile dopo l'esito positivo dei collaudi svolti sull'infrastruttura. Una notizia attesa dalle comunità e dai territori interessati, che potranno tornare a utilizzare un collegamento strategico per la mobilità dell'area. "La conclusione positiva dei collaudi - afferma in una nota della Regione l'assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti, Francesco De Rebotti - ci consente di riaprire il ponte alla circolazione e di restituire ai cittadini un'infrastruttura fondamentale per i collegamenti del territorio. Da venerdì si torna finalmente a una condizione di normalità, con il senso unico alternato, dopo un periodo che ha inevitabilmente comportato disagi per residenti, lavoratori e attività economiche". La riapertura rappresenta però una prima, importante tappa. La Regione Umbria ha infatti deciso di finanziare ulteriori opere aggiuntive e integrative, stanziando le risorse necessarie nell'ambito dell'assestamento di bilancio approvato nel luglio scorso, con l'obiettivo di migliorare i raccordi stradali e rendere ancora più funzionale l'accessibilità all'infrastruttura. "Abbiamo scelto di accompagnare la riapertura del ponte con ulteriori interventi - aggiunge De Rebotti - perché vogliamo consegnare al territorio un'opera pienamente funzionale e inserita in un sistema viario adeguato alle esigenze della mobilità. Le risorse stanziate dalla Regione serviranno proprio a migliorare i collegamenti e i raccordi con l'infrastruttura". L'inaugurazione ufficiale del ponte si terrà dunque al completamento delle opere aggiuntive e integrative previste. "Oggi possiamo annunciare con soddisfazione la riapertura alla circolazione - conclude l'assessore - e ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo risultato. Continueremo a seguire gli interventi fino al loro completamento, per arrivare all'inaugurazione ufficiale con un'opera pienamente conclusa e ulteriormente migliorata grazie agli investimenti messi in campo dalla Regione Umbria".