Il Rugby Gubbio esce sconfitto per 33-26 dalla trasferta sul campo della Polisportiva Paganica, nella terza giornata del campionato nazionale di Serie A, ma torna a casa con due punti di bonus e sale a quota sette in classifica, occupando il quinto posto. Una partita combattuta, nella quale la formazione allenata da Joe McDonnell ha mostrato carattere e capacità di reazione, riuscendo a recuperare uno svantaggio di dodici punti e a riportare il risultato in parità nella parte conclusiva dell'incontro, prima della meta decisiva dei padroni di casa. È il Paganica a prendere l'iniziativa, portandosi intorno al 10' nella metà campo eugubina. Il Gubbio riesce inizialmente a contenere gli attacchi avversari, ma al 14' i padroni di casa trovano la prima meta sugli sviluppi di una touche, senza riuscire nella trasformazione. La risposta dei Lupi arriva al 22', quando, dopo una serie di azioni nella metà campo avversaria, Sebastiano Capannelli finalizza una maul nata da touche, con Riccardo Tomassoli che trasforma per il momentaneo 5-7. Il vantaggio dura però poco: due minuti più tardi, complice un errore sulla ripresa del gioco, il Paganica torna in meta e si riporta avanti per 12-7. Nel finale di primo tempo il Gubbio prova nuovamente a rendersi pericoloso, ma la difesa avversaria resiste e il punteggio rimane invariato fino all'intervallo. La ripresa si apre con una buona iniziativa degli eugubini, che sfruttano un'incertezza avversaria sul calcio d'inizio per riportarsi subito in attacco. Al 42' Alessio Ghirelli va in meta e Tomassoli trasforma, consentendo al Gubbio di tornare in vantaggio sul 14-12. Il Paganica reagisce e, approfittando di alcune difficoltà difensive nei placcaggi, torna avanti con una meta trasformata al 45'. I padroni di casa trovano poi un'altra meta, anch'essa trasformata, al 57', allungando sul 26-14. La partita sembra complicarsi per i Lupi, che riescono però a ritrovare efficacia grazie soprattutto al lavoro degli avanti, protagonisti sia nelle mischie chiuse sia nel gioco aperto. Al 63' Lorenzo Crotti, subentrato al 50' al posto di Riccardo Fioriti, accorcia le distanze con una meta trasformata da Leonardo Fecchi, riportando il risultato sul 26-21. Il Gubbio continua a spingere e al 70' trova anche la quarta meta, firmata da Edoardo Agnelli, entrato anch'egli al 50' al posto di Riccardo Tomassoli. La marcatura vale il pareggio sul 26-26 e il punto di bonus offensivo, ma la trasformazione non va a segno e gli eugubini non riescono a completare il sorpasso. Negli ultimi minuti la sfida rimane aperta, con il Gubbio ancora proiettato in attacco alla ricerca della vittoria. È però il Paganica a trovare l'episodio decisivo: un intercetto sull'ultima azione degli eugubini porta alla meta trasformata dell'80', che fissa il risultato sul definitivo 33-26. Resta il rammarico per alcune disattenzioni che hanno favorito le marcature avversarie, ma anche la consapevolezza di aver saputo rimettere in equilibrio una partita difficile, conquistando due punti grazie alle quattro mete realizzate e al distacco finale di sette punti. A sottolineare il valore della prestazione è il capitano del Rugby Gubbio Alessandro Fioriti: «È stata una partita molto equilibrata. Nel primo tempo abbiamo faticato inizialmente a trovare il nostro ritmo e a interpretare la gara. Nella ripresa abbiamo aumentato il ritmo e sfruttato meglio le occasioni, con una mischia chiusa che è stata predominante per tutta la partita. C'è ancora tanto da lavorare, ma la reazione della squadra è stata buona. Torniamo comunque da un campo molto difficile con due punti importanti. Ora testa alla prossima partita». Per il Rugby Gubbio l'attenzione si sposta ora sul prossimo impegno casalingo. Domenica 8 novembre, alle ore 14:30, i Lupi torneranno al campo del Coppiolo per affrontare il CUS Catania nella quarta giornata del campionato di Serie A.
Gubbio/Gualdo Tadino
01/11/2026 18:12
Redazione