Oltre 150 insegnanti, una discussione collettiva sul futuro della scuola pubblica e un documento programmatico da portare all’attenzione delle istituzioni. È il risultato dell’assemblea che si è svolta venerdì sera al Cinema Méliès di Perugia nell’ambito di RICREAZIONE, il festival della scuola pubblica che domenica 1 novembre arriva alla sua giornata conclusiva. Un confronto che ha messo al centro il punto di vista di chi la scuola la vive e la costruisce ogni giorno, dando voce a esperienze, bisogni e proposte di chi lavora quotidianamente nelle aule. I contributi raccolti confluiranno in un documento da sottoporre alle istituzioni, con l’obiettivo di portare successivamente le istanze emerse anche al livello nazionale.
E proprio il confronto sui grandi temi che attraversano la scuola sarà il filo conduttore dell’ultima giornata del festival, con un programma che vedrà protagonisti giornalisti, docenti, sociologi, ricercatori e intellettuali. Atteso, in particolare, il collegamento con Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica nel 2021, protagonista di un incontro dedicato al rapporto tra scuola e crisi ecologica.
L’appuntamento è alle 11.30 nella Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, con La scuola al tempo del disastro ecologico. Insieme a Parisi, che interverrà da remoto, si confronteranno Danilo Corradi, Stefano Laffi, Paolo Landri, Monica Pasquino, Marco Pollano e Roberta Pompili. Una riflessione su come la scuola possa affrontare la crisi climatica non come semplice materia di studio, ma come una delle condizioni che definiranno il futuro delle nuove generazioni.
La mattinata si aprirà alle 9.30 con due appuntamenti in contemporanea. Nella Sala del Dottorato del Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo, Raccontare la scuola metterà a confronto le firme di alcune delle principali testate italiane: Anna Franchin (Internazionale), Danilo Fastelli (Domani), Viola Giannoli (la Repubblica), Gianna Fregonara (Corriere della Sera) e Luciana Cimino (il manifesto). Una discussione sul modo in cui il giornalismo racconta il mondo della scuola, tra emergenze educative, cronaca, stereotipi e retoriche del merito.
Sempre alle 9.30, nella Sala Incontri del Centro Servizi Camerali Galeazzo Alessi, spazio a Quali riforme servono, quali riforme non servono per la scuola. Dario Ianes, Mario Pomini, Monica Galfrè e Laura Parigi si confronteranno sull'accelerazione del riformismo scolastico degli ultimi anni, sulle idee che lo orientano e sulla necessità di interrogarsi sull'effettiva utilità delle trasformazioni introdotte.
Nel pomeriggio, alle 15 nella Sala dei Notari, sarà la volta di La scuola fuori dalla scuola, con la sociolinguista Vera Gheno e la maestra Rahma Nur, insieme a Mila Spicola, insegnante e pedagogista, che modererà l'incontro. In collegamento anche Stefania Auci, insegnante e scrittrice. Un dialogo su tutto ciò che educa oltre le aule: le parole pubbliche, i social, i territori e le relazioni. Come può la scuola abitare questi spazi senza rincorrerli? E cosa può imparare la società dalla scuola pubblica? Sono alcune delle domande al centro dell'appuntamento che chiuderà il programma del festival.
Con la giornata di domenica si conclude la prima edizione di RICREAZIONE, quattro giorni di incontri, laboratori e occasioni di confronto che hanno portato nel centro storico di Perugia il dibattito sulla scuola pubblica, coinvolgendo insegnanti, studenti, famiglie, esperti e protagonisti del mondo della cultura.
Perugia
31/10/2026 14:01
Redazione