Una scritta offensiva rivolta al sindaco della città e presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, è apparsa su un muro di Gualdo Tadino e il primo cittadino replica sui social: "Non mi faccio intimidire". E' lo stesso Presciutti a rendere noto l'accaduto con il suo post su Facebook: "Non è la prima volta che accade purtroppo - scrive - forse (spero di no) non sarà l'ultima. Di fronte all'odio gratuito e vigliacco che si cela dietro ad una scritta così rozza e priva di ogni senso, non posso fare altro che proseguire nel mio impegno quotidiano, raddoppiando gli sforzi e l'energia e sempre col sorriso sulle labbra. Le autorità competenti, che ringrazio, faranno il loro prezioso lavoro come sempre avvenuto in questi anni. Non ho mai odiato nessuno e mai lo farò, non ho nemici, al massimo avversari con cui confrontarmi. Provo amarezza, ma guardo avanti, Di cose da fare ce ne sono tante, non mi faccio intimidire". In una nota, il presidente di Anci Umbria, Federico Gori, scrive: "Esprime, a nome mio e di Anci Umbria, piena solidarietà e vicinanza a Massimiliano Presciutti, sindaco di Gualdo Tadino e presidente della Provincia di Perugia, per il grave e inaccettabile gesto di cui è stato destinatario. Scritte offensive e intimidatorie come quella apparsa oggi non possono trovare alcuno spazio nel confronto democratico e nella vita delle nostre comunità. La dialettica, anche aspra, non può mai trasformarsi in odio, insulto o minaccia nei confronti di chi ogni giorno svolge un servizio pubblico con responsabilità e impegno. A Massimiliano va il nostro sostegno, umano e istituzionale, con l'auspicio che le autorità competenti possano fare piena luce sull'accaduto. Non saranno gesti di questo genere a fermare l'impegno di chi lavora per le proprie comunità. La risposta migliore resta continuare a servire i cittadini con serietà, determinazione e rispetto delle istituzioni".