Sigfrido Ranucci, giornalista e conduttore di Report, sarà ospite della nuova edizione di Notti d'Autore, il festival che questo weekend trasforma il centro storico di Costacciaro, nel cuore del Parco Regionale del Monte Cucco, in un palcoscenico dedicato alle storie che non abbiamo ancora finito di raccontare. Domenica 19 luglio Ranucci porta al festival Diario di un Trapezista: uno spettacolo intimo e rivelatore, in cui racconta le scelte difficili prese in pochi secondi che hanno segnato per sempre la sua carriera e la sua vita. Il tema della nuova edizione è Verità Nascoste: tre giorni dedicati alla ricerca della verità nei crimini, nella memoria e nelle storie dimenticate, attraverso giornalismo d'inchiesta, antimafia, letteratura e musica. Il festival è organizzato dalla Pro Costacciaro con il patrocinio della Giunta e dell'Assemblea Legislativa della Regione Umbria e del Comune di Costacciaro.
Ci sono posti dove certe storie risuonano in modo diverso, lontano dal rumore. Costacciaro è uno di questi, e Notti d'Autore nasce proprio da questa idea: che un posto tranquillo e vero sia il luogo giusto per ascoltare, e che ascoltare sia il primo passo per capire. Quest'anno con il tema “Verità Nascoste” proponiamo tre giornate in cui la memoria di Peppino Impastato, portata in scena da sua nipote Luisa, si affianca al racconto più intimo e inedito di Sigfrido Ranucci, alle storie di cronaca rimaste in sospeso di Alvaro Fiorucci e alla voce restituita alle vittime del Circeo da Angela Di Berardino e Giulia Mariani. E per chi vuole scoprire gli angoli nascosti e i punti panoramici del borgo, c'è spazio anche per la musica dal vivo, il gioco investigativo tra i vicoli e lo street food. Riccardo Conti, Associazione Pro Costacciaro
Venerdì 17 luglio
Ad aprire il festival è Luisa Impastato con Fiori di campo, uno spettacolo di parole e testimonianza in cui la nipote di Peppino Impastato porta in scena la memoria dello zio, giornalista e attivista siciliano assassinato dalla mafia nel 1978, trasformando il ricordo in un atto civile ancora vivo e necessario. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti.
Sabato 18 luglio
Nel pomeriggio aperitivo con l'autore Alvaro Fiorucci, che presenta “L'alfabeto del sangue”: il caso di Mara Calisti, rimasto irrisolto per decenni, riletto con gli occhi del giornalista che lo seguì in prima persona. In serata il centro storico si trasforma in palcoscenico itinerante con il Cluedo vivente: attori professionisti, vicoli nascosti e storie intrecciate alla memoria del borgo, in un gioco a squadre tra indizi, prove e interrogatori che coinvolge l'intero paese. Prenotazione obbligatoria. Dalle 20, nell'area street food, l'Orchestrina Duo con Gabriele Bianchi e Leo Ercolani accompagna la notte con musica dal vivo.
Domenica 19 luglio
Nel pomeriggio aperitivo con Angela Di Berardino e Giulia Mariani, autrici del podcast “A nudo. Il massacro del Circeo”, che hanno restituito voce e dignità alle vittime di uno dei casi più dolorosi della cronaca italiana degli anni Settanta. In serata Sigfrido Ranucci chiude il festival con Diario di un Trapezista.
Gubbio/Gualdo Tadino
14/07/2026 13:34
Redazione