Il personale della Polizia di Stato di Spoleto, a seguito di segnalazione al Numero Unico di Emergenza, ha arrestato un uomo, classe 2001, gravato da precedenti di polizia, ritenuto responsabile del reato di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali ad agente o ufficiale di polizia giudiziaria nell’atto dell’adempimento delle funzioni. Nello specifico, due giorni fa nel corso della notte, è pervenuta presso la locale Sala Operativa una segnalazione in merito alla presenza di persone nei pressi di un edificio ospite di una ditta in regime fallimentare in via delle Acciaierie, intente a caricare matasse di fili di rame. Gli agenti, dopo aver riscontrato che tale ditta chiusa da anni è stata recentemente teatro di furti di rame proveniente dall’impianto elettrico, sono giunti prontamente sul posto riscontrando la presenza di una cospicua quantità di cavi in rame ammassati e legati per facilitarne il trasposto. A quel punto gli operatori si sono appostati nelle vicinanze, in attesa che i malfattori tornassero a recuperare il materiale, attendendo inoltre in ausilio un’altra pattuglia. Dopo circa un’ora sopraggiungeva nei pressi dell’edificio un furgone che, arrestando la marcia, si posizionava in maniera trasversale alla strada con il portellone posteriore vicino alle matasse di cavi. Dal furgone è uscito un uomo che, repentinamente ha iniziato a caricare il materiale, scavalcando più volte il muro di cinta che delimita la proprietà. A quel punto gli operatori si sono avvicinati al 25enne che alla loro vista saliva velocemente a bordo del mezzo e si dava alla fuga. Dopo poche centinaia di metri la corsa veniva arrestata dal sopraggiungere del secondo equipaggio intervenuto. A quel punto l’uomo immediatamente usciva dal mezzo e precipitosamente si allontanava verso la campagna, inseguito dagli operatori. Il 25enne per sottrarsi al controllo dei poliziotti non ha esitato a saltare all’interno di un fossato, tuttavia è stato repentinamente raggiunto dagli operatori, risultando subito non collaborativo. Infatti nell’occorso l’uomo, dimenandosi, causava escoriazioni e sferrava calci ai poliziotti. All’interno dell’autocarro è stato rinvenuto un cospicuo quantitativo di materiale in rame, circa una tonnellata, quindi sequestrato unitamente al mezzo. Inoltre, da un sopralluogo all’interno dello stabile, i poliziotti hanno appurato come al secondo piano del capannone fossero stati asportati dei cavi elettrici, per poi rinvenire all’esterno dell’edificio un borsone con all’interno cacciaviti, martelli, torce, e seghetti, presumibilmente nonché strumenti verosimilmente utilizzate dal 25enne. A questo punto, il giovane, redatti gli atti di rito, è stato arresto in flagranza per i reati di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali ad agente o ufficiale di polizia giudiziaria nell’atto dell’adempimento delle funzioni. Inoltre, considerata la guida del veicolo senza aver mai conseguito la patente, il 25enne è stato anche sanzionato ai sensi dell’art 116 cdS. Su disposizione del P.M. di turno, l’arrestato è stato condotto presso le celle di sicurezza del Commissariato, in attesa dell’udienza di convalida.
Foligno/Spoleto
31/07/2026 13:58
Redazione