Bilancio decisamente positivo per il weekend delle Giornate FAI di Primavera, che il 21 e 22 marzo 2026 hanno acceso i riflettori sulle chiese di San Pellegrino. Un appuntamento che ha trasformato la frazione gualdese in un polo di attrazione per visitatori e appassionati, confermando l’efficacia di una formula capace di coniugare tutela del territorio e narrazione attiva. L’iniziativa ha evidenziato l’importanza della valorizzazione del patrimonio artistico locale, non solo come eredità del passato, ma come risorsa viva in grado di generare senso di appartenenza e sviluppo culturale. In questo contesto, l’impegno del Gruppo Locale FAI si è rivelato ancora una volta determinante, grazie a una capacità organizzativa che ha saputo dare ampia visibilità alle bellezze, spesso poco conosciute, del territorio. Cuore pulsante dell’evento è stato il coinvolgimento degli studenti delle classi terze del Liceo Scientifico dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Raffaele Casimiri”. Nell’ambito del progetto “Classi Amiche FAI”, i ragazzi e le ragazze hanno guidato i visitatori con competenza ed entusiasmo, diventando autentici narratori del proprio patrimonio. Significativa la partecipazione di pubblico, composta sia da concittadini gualdesi sia da turisti, che hanno preso parte a un percorso vivace e articolato: dalla scoperta della storica Festa del Maggio di San Pellegrino, all’approfondimento dei dettagli artistici delle chiese parrocchiali, con dipinti di grande valore culturale, fino a curiosità e aneddoti legati alla storia della frazione. L’Assessore comunale alla cultura, al turismo e all’istruzione, Gabriele Bazzucchi, ha espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa: “Il successo di queste giornate è il frutto di una sinergia preziosa. Un ringraziamento va a Maria Grazia Sabbatini, coordinatrice del gruppo territoriale, a tutti i volontari per la disponibilità e la professionalità dimostrate, e ai giovani dell’Istituto Raffaele Casimiri, che hanno saputo custodire e raccontare la bellezza della nostra terra con maturità, entusiasmo e carisma. L’appuntamento si è rivelato un’importante occasione di promozione culturale e valorizzazione dell’intero territorio, confermando quanto la collaborazione tra associazionismo, istituzioni scolastiche e amministrazione comunale sia fondamentale per garantire sviluppo e tutela del nostro patrimonio storico, artistico e antropologico”.