Nel cuore dell’Appennino umbro, dove il vento attraversa i boschi del Monte Cucco e le foglie sembrano davvero suonare, nasce “Suonano le foglie”, un progetto educativo e audiovisivo che trasforma la scuola in un laboratorio di cinema, natura e immaginazione. L’ iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MiM, coinvolge oltre 1.500 bambine e bambini delle scuole Primarie e dell’Infanzia dei comuni della fascia appenninica umbra, offrendo loro un’esperienza didattica che unisce educazione ambientale, alfabetizzazione audiovisiva e creatività digitale, mettendo al centro il territorio che abitano e osservano ogni giorno. Capofila del progetto è la Direzione Didattica Terzo Circolo di Gubbio, con la partecipazione dell’Istituto Comprensivo di Gualdo Tadino e dell’Istituto Comprensivo di Sigillo. Il progetto è coordinato dalla responsabile scientifica Roberta Rosati (FARE cooperativa sociale) e vede il coinvolgimento di Mirco Santi (Archivio Nazionale del Film di Famiglia – Home Movies) per l’educazione visiva, di Fernando Maraghini (Almasen Artisti Associati) per la produzione cinematografica, e dell’Associazione Tra Montana per il supporto logistico e le guide escursionistiche. “Suonano le foglie” nasce all’interno del Bando “Cinema e Immagini per la Scuola” e sviluppa il tema vincitore attraverso un percorso profondamente radicato nel paesaggio e nella vita quotidiana dei bambini. Il cinema diventa strumento di ascolto e di racconto del territorio, e anche l’uso dell’intelligenza artificiale si inserisce in questo processo in modo attivo, creativo e consapevole: non una tecnologia subita, ma un mezzo per rielaborare esperienze, stimolare l’immaginazione e dare forma visiva alle idee. I suoni della natura – il fruscio delle foglie, il canto degli uccelli, il mormorio dell’acqua – guidano lo sguardo e diventano materia narrativa, dando origine a immagini che parlano di appartenenza, cura e relazione con l’ambiente del Monte Cucco. Il fulcro del progetto è la realizzazione di una mini-serie audiovisiva in tre episodi, costruita attraversando tutte le fasi della produzione cinematografica: dalla pre-produzione, con attività di brainstorming e mappatura del territorio, alla produzione in esterna nei contesti naturali, fino alla post-produzione con montaggio e finalizzazione. Si crea così una vera e propria “sinfonia della natura” raccontata con le immagini: un cortometraggio corale in cui melodie, poesie, opere visive e sguardi dei bambini si fondono in un’unica narrazione poetica. Le attività all’aperto permettono ai bambini di osservare direttamente gli ecosistemi locali e di trasformare ciò che vivono in narrazioni visive capaci di restituire il valore e la bellezza del paesaggio. Accanto al lavoro con gli alunni, il progetto prevede una formazione specifica sulla didattica della visione e sulla Media Literacy rivolta ai docenti delle scuole dell’infanzia e primarie, per integrare in modo strutturato il linguaggio audiovisivo nei percorsi educativi, in particolare nell’ambito delle scienze naturali e dell’educazione civica. Per le scuole dell’infanzia sono attivate visioni gratuite in classe grazie alla piattaforma CineAmbiente Junior del Museo Nazionale del Cinema di Torino. Le scuole primarie partecipano invece a proiezioni matinée presso il Cinema Astra di Gubbio e il Cinema Don Bosco di Gualdo Tadino. Il percorso si concluderà con la candidatura della mini-serie al Festival CineAmbiente Junior 2026, nella sezione Scuole Primarie. “Suonano le foglie” non è solo un progetto didattico, ma un seme piantato nel cuore dei bambini: un’esperienza destinata a germogliare in una consapevolezza ecologica profonda e duratura. Perché il cinema, come la natura, insegna prima di tutto ad ascoltare. E, a volte, anche ad aggiustare il mondo.
Gubbio/Gualdo Tadino
20/02/2026 15:33
Redazione