Non c'è un acquirente per Tagina. Sfumato l'accordo con il fondo d'investimento Cerit, che per quasi un anno ha rappresentato la speranza per Tagina, all'indomani dell'incontro ieri a Sassuolo con un nuovo imprenditore per la possibile acquisizione da parte di questi dell'azienda di ceramiche di Gualdo Tadino , non ci sono certezze su questa transazione: l'imprenditore modenese resterebbe interessato all'acquisto, ma tempi e modalità sono ancora da definire. Per i 166 lavoratori di Tagina che attendevano la giornata odierna per avere certezze sul loro futuro, ma anche con la speranza che si fosse sbloccato il problema di liquidità della Tagina che alle 13 di quest'oggi non aveva pagato stipendio e tredicesima, è stata una vera e propria doccia fredda . In accordo con le sigle sindacali di Filctem Cgil e Femca Cisl hanno deciso stamani di incrociare le braccia e scendere in strada: " Abbiamo tenuto sempre un comportamento responsabile - spige Euro Angeli della Filctem Cgil - sapendo che questa azienda ha commesse da rispettare. Ieri abbiamo lavorato con l'obiettivo di sostenere la proprietà nell'operazione di vendita. Ora siamo stanchi".
Attualmente sarebbe in stallo anche la possibilità per Tagina di avere liquidità dalle banche, malgrado l'azienda possa portare a garanzia commesse e fatture da riscuotere. In campo è scesa anche l'istituzione comunale con il sindaco Massimiliano Presciutti, in strada stamani per incontrare i lavoratori. Nell'anno che sta per concludersi vari sono stati gli incontri del primo cittadino con la proprietà, ma anche con le istituzioni regionali che con i loro consorzi fidi hanno garantito sostegno al progetto Tagina , senza che questo tuttavia si fosse tradotto in una soluzione del problema:"Spero che una soluzione possa essere trovata anche in queste ore - ha affermato Presciutti al microfono di Trg - Resto disponibile a qualsiasi ora e giorno , anche Natale , purchè questa situazione si slocchi. Servono certezze sul percorso che si si vuole fare, solo così si potranno trovare gli appoggi necessari anche da parte dei fidi regionali".
Il presidio dei lavoratori proseguirà anche nel pomeriggio.