Serie C: a caccia dei tre punti la Ternana, che stamattina ha svolto l'ultima seduta nel ritiro di Campitello per poi trasferirsi in Romagna, dove domani alle 18.30 ci sarà la gara contro il Ravenna. Lunga la lista degli indisponibili per De Canio, costretto a fare a meno dei vari Bergamelli, Vives, Rivas, Salzano, Pobega e Nicastro per infortunio e di Diakitè per squalifica anche se il francese è di fatto ai margini della rosa per motivi comportamentali. Possibile che il tecnico materano si affidi al 4-3-3 per Iannarilli in porta, difesa composta da Fazio, Gasparetto, Hristov e Lopez, centrocampo con Callegarì, Defendi e Altobelli, tridente offensivo formato da Bifulco, Frediani e Marilungo. Arbitro della partita sarà Mario Vigile di Cosenza
"Abbiamo avuto tempo per guardarci in faccia - dichiara mister De Canio alla vigilia - sempre con serenità ma al contempo il dispiacere e il rammarico per il momento poco felice e la rabbia, la convinzione, la volontà di uscire il più presto possibile da questa situazione. Comunque è stata una buona settimana, siamo rammaricati e dispiaciuti, ma non rassegnati o disperati. Il rapporto fra i calciatori all'interno è assolutamente buono, non ci sono problematiche di sorta". Sul caso Diakite': "Ha sbagliato un'altra volta, era già stato reintegrato e perdonato per un precedente comportamento poco consono nei regolamenti dello spogliatoio. Quando domenica gli è stata comunicata la necessità di fare un cambio, il giocatore ha avuto un atteggiamento simile, poco corretto: per il momento visto che è squalificato si allena a parte, poi la società valuterà e prenderà le decisioni opprtune da prendere. Per quanto mi riguarda vedo poco probabile una ricomposizione, perchè al momento non è lucido e non accetta le regole dello spogliatoio. Ci sono delle regole ben precise e ci sono cose su cui non si può transigere: l'ho già fatto una volta perchè si può sbagliare, ma quando si reitera in pochissimo tempo, probabilmente significa che il ragazzo è incompatibile col mio modo di allenare, e siccome non voglio abdicare, decido io i giocatori con cui voglio affrontare l'avventura". Sulla situazione di emergenza: "Non è da ora che faccio i conti con l'infermeria, per cercare di avere in campo la squadra più razionale possibile. Ho chiesto ai giocatori di andare in campo anche con l'immaginazione e loro hanno sempre risposto in maniera positiva, dando sempre il massimo della disponibilità e continuerà ad essere così, fino a che questa situazione di precarietà terminerà". Infine sulla compagine romagnola: "Non posso che parlare bene del Ravenna, stanno facendo bene ed hanno una classifica ottima: soprattutto è una squadra continua, ciò che per ora non siamo noi, ovviamente anche una situazione dove nessuno chiede loro grandi risultati, senza dubbio non hanno l'ansia per il piazzamento. Sono una squadra organizzata e hanno anche la spavalderia della tranquillità in classifica. E' una gara difficile sotto gli aspetti psicologici più che tecnici".
Perugia
21/12/2018 13:00
Redazione