Il personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) dell'Umbria insieme agli agenti della polizia di Stato di Terni hanno proceduto alla chiusura per dieci giorni di una sala scommesse, all'interno della quale era stata accertata la presenza di un minore. Era stata una volante della questura del capoluogo a sorprendere, durante un giorno feriale, nell'orario del pranzo, il ragazzo non ancora diciottenne. Dopo aver accertato le generalità del giovane e aver informato i genitori, la volante della questura ha proceduto a elevare il verbale di contestazione nei confronti del titolare del locale. L'atto è stato quindi trasmesso per competenza all'Adm Umbria che, oltre alla sanzione amministrativa, vista la presenza del minorenne, ha emesso il provvedimento di chiusura temporanea della sala scommesse.