Quattro opere di Dario Fo, inedite al grande pubblico, sono custodite nel parco museo della "Libera Repubblica di Alcatraz", tra Gubbio e Perugia. Le ha visitate l'ANSA insieme a Mattea Fo, figlia di Jacopo e nipote del premio Nobel e di Franca Rame, che ne racconta genesi, significato e valore artistico nell'anno delle celebrazioni per il centenario della nascita di Dario Fo. "Qui dentro - spiega Mattea - ci sono diverse opere di mio nonno Dario Fo, alcune poco conosciute perché non pensate per i musei tradizionali, ma per vivere in mezzo alla natura". La più imponente è il grande affresco dedicato a San Francesco, che domina il parco. "È come una gigantesca tela - racconta la nipote dell'artista - da cui Dario parte per immaginare quello che diventerà il fondale dello spettacolo 'Lu santo jullare Francesco', scritto e portato in scena da lui". Il dipinto, realizzato come un racconto per immagini, raffigura gli episodi principali della vita del Poverello. "San Francesco che torna da Assisi, l'angelo che cade, Francesco che parla agli uccelli, Francesco morente", spiega sempre la nipote. "Erano immagini che aiutavano Dario - aggiunge - a tenere il filo della scena: sul palco stava a scena nuda e, come un giullare medievale, indicava le figure mentre raccontava". Accanto al grande affresco, il parco museo ospita altre tre opere inedite. C'è la Sfera di Euclide, una struttura lignea composta da tronchi. "È un'opera che comunica speranza - spiega ancora Mattea Fo - perché se Dario è riuscito a stilizzare una sfera perfetta con pezzi di legno irregolari, allora vuol dire che tutto è possibile". Poco distante si trova l'Orologio a vento, costruito con materiali di recupero: "È fatto con scarti di legno ed è protetto da una cupola di vetro. L'aria entra da alcuni tagli e mette in movimento l'orologio: è il vento che segna il tempo". La quarta opera è un dipinto dedicato a Jacopo Fo, regalato da Dario Fo e Franca Rame per il compleanno del figlio. "È un inno alla primavera - racconta Mattea -: mio padre è nato il 31 marzo e nel quadro ci sono donne che danzano e accolgono la nuova stagione".