Benché fosse di lunedì, partenza con il botto per la 23esima edizione della Sagra della fojata e dell’attorta di Sellano. Nella giornata inaugurale, il 10 agosto, gli stand gastronomici della festa sono infatti stati subito presi d’assalto da centinaia di buongustai venuti anche da fuori regione per assaggiare le specialità culinarie del territorio, tra cui appunto le due torte tradizionali protagoniste della sagra, una salata e una dolce, le quali possono vantare anche la Denominazione comunale d’origine. In particolare, la fojata è un piatto salato ed è costituito da una pasta sfoglia tirata molto fina e farcita con bietola, formaggio e pepe; l’attorta è un dolce realizzato, anche in questo caso, con una pasta sfoglia finissima farcita, questa volta, con frutta secca, cacao e alchermes.
Dopo questo avvio sprint, l’evento prosegue ancora fino a venerdì 14 agosto negli spazi del Villaggio della protezione civile in località Villamagina, sempre con l’accoppiata vincente buona cucina, musica e serate danzanti. Gli stand gastronomici saranno infatti aperti tutte le sere della sagra dalle 19 e, accanto alla proposta della cucina, non mancheranno musica e balli. Nei prossimi giorni sono ancora attese in piazza le orchestre Samuele Loretucci (martedì 11 agosto), Matteo Tassi (mercoledì 12); Simona Quaranta (giovedì 13) e Vincenzi (venerdì 14 Vincenzi) e, dalle 23, i dj set tematici (martedì 11), Nostalgia ’80,’90,’2000 con dj Rocca (mercoledì 12), Welcome to the Jungle con dj Circus (giovedì 13) e Tropicana (venerdì 14).
L’evento, che ha ottenuto anche il riconoscimento di Sagra di qualità dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia (Unpli), è organizzata dalla Pro Loco di Sellano e realizzato con il contributo del Gal Valle Umbra e Sibillini – Pdl 2023-2027, Intervento AS 2.1 ‘Incentivazione e valorizzazione della risorsa turistico-ricreativa delle aree rurali’.
“La nostra sagra – ha commentato il presidente della Pro loco di Sellano, Massimiliano Alessandrini – è ormai uno degli appuntamenti estivi più attesi del territorio, riconosciuto per la qualità della sua offerta gastronomica. Ci fa un gran piacere vedere tante persone che giungono appositamente e ci fanno i complimenti per i nostri piatti. Ogni giorno riceviamo telefonate di persone, anche dalle Marche o dall’Alto Lazio, che annunciano il loro arrivo. Merito dei nostri volontari e dei nostri piatti tradizionali squisiti, vera punta di diamante della sagra”.
Presente nella serata inaugurale anche il sindaco di Sellano, Attilio Gubbiotti: “Il successo di questo evento – ha detto – è anche il frutto del lavoro congiunto di popolazione e amministrazione. Abbiamo scelto infatti di puntare sul territorio e sulle persone. L’attrattore del ponte tibetano sta funzionando, ma è il territorio il vero protagonista, insieme ai giovani che vogliono e stanno investendo nel nostro comune. Il connubio vincente è quello tra natura e persone: abbiamo territori bellissimi ma che sono sempre stati poco vissuti e questa inversione di tendenza ci sta portando enormi benefici, non solo a noi ma a tutta la Valnerina e anche alla Valle del Menotre. L’altro obiettivo su cui lavoriamo è quello di unire territori, popolazioni e valori per andare avanti e far crescere insieme le nostre terre”.
Foligno/Spoleto
11/08/2026 19:27
Redazione