Si è tenuta a Gubbio(Hotel San Francesco e il lupo) l’ultima assemblea della UIL Pensionati Umbria prima del congresso regionale, in programma il prossimo 19 febbraio presso l’Hotel Domus Pacis di Assisi. Al tavolo dei lavori erano presenti la segretaria generale Elisa Leonardi, insieme agli altri membri della segreteria della UIL Pensionati. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto ampio e partecipato sui principali temi di welfare che interessano la popolazione anziana della regione.
Tra questi, l’attenzione è stata richiamata sulla condizione delle persone non autosufficienti. Secondo i dati elaborati dalla UILP, in Umbria vivono circa 63 mila persone con gravi limitazioni nello svolgimento delle attività quotidiane, di cui quasi il 29 per cento non può contare su una rete familiare diretta di supporto. Una condizione che coinvolge complessivamente almeno 45 mila nuclei familiari umbri. A fronte di questi numeri, l’attuale dotazione di servizi residenziali risulta insufficiente, con circa 5.600 posti disponibili nelle strutture socio-sanitarie. I dati aggiornati a luglio 2025 indicano inoltre 648 persone in lista d’attesa per l’accesso a una RSA, evidenziando la necessità di una programmazione strutturata sul tema della non autosufficienza. Ampio spazio è stato riservato anche all’analisi della situazione previdenziale. In Umbria i pensionati sono circa 252 mila, pari a quasi un quarto della popolazione regionale. Di questi, oltre 224 mila percepiscono una pensione diretta o indiretta per invalidità, vecchiaia o reversibilità. I dati dell’Ufficio studi della UIL Pensionati basati su fonti Inps e Istat, mostrano una diffusa fragilità reddituale: circa 22.700 pensionati, pari a circa il 9 per cento del totale, ricevono un assegno mensile lordo inferiore a 500 euro; quasi 36 mila non superano i 600 euro e oltre 50 mila restano sotto i 700 euro. Complessivamente, circa 154 mila pensionati umbri percepiscono meno di 1.500 euro lordi al mese. Una situazione che conferma il ruolo centrale delle pensioni nella tenuta sociale ed economica di molte famiglie della regione.
Nel corso del dibattito sono stati affrontati anche i temi della sanità, dei trasporti e dei servizi dedicati agli anziani, sottolineando la necessità di migliorare l’accessibilità, la qualità e l’omogeneità delle prestazioni sul territorio regionale. In chiusura dei lavori è intervenuto il Segretario Generale della UIL Umbria, Maurizio Molinari, che ha portato il proprio saluto all’assemblea e ha ribadito l’impegno dell’organizzazione sindacale nella tutela dei diritti delle pensionate e dei pensionati, in vista del congresso regionale del 19 febbraio.
Gubbio/Gualdo Tadino
06/02/2026 19:37
Redazione