Maggioranza consiliare a Gubbio di nuovo sotto stress. Motivo: una riunione a Palazzo Pretorio convocata stamattina dal sindaco Vittorio Fiorucci alla quale vengono invitate e partecipano le dirigenze regionali dei partiti di Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega, ma non Umbria Civica che non ha ricevuto l'invito.
Tuona Nilo Arcudi dalla Regione e con lui Gubbio Civica.
"La Segreteria regionale di Umbria Civica esprime forte sconcerto e indignazione per la mancata convocazione di Umbria Civica e Gubbio Civica alla riunione svoltasi questa mattina a Palazzo Pretorio.
Una scelta grave, incomprensibile e politicamente inaccettabile, che certifica un modo di agire sempre più distante da ogni logica di confronto, condivisione e rispetto istituzionale.
Ci chiediamo: perché il Sindaco Vittorio Fiorucci ha deciso di convocare solo una parte della propria coalizione, escludendo deliberatamente le forze civiche?
Un comportamento che appare ormai sistematico, fatto di decisioni unilaterali, partecipazioni ad iniziative di altre forze politiche senza alcun coinvolgimento della propria maggioranza e, soprattutto, di un continuo operare volto a dividere anziché unire.
Siamo di fronte ad un atteggiamento che appare sempre più autoreferenziale e scollegato dalla realtà, che rischia di compromettere seriamente il rapporto di fiducia all’interno della coalizione e con la città.
Lo ricordiamo con chiarezza, nella speranza che il Sindaco non lo dimentichi: è stata Gubbio Civica a costruire il percorso politico che lo ha portato alla candidatura e alla vittoria.
E sempre Gubbio Civica è stata la lista più votata della coalizione, espressione diretta dei cittadini eugubini.
Per questo non chiediamo rispetto per noi. Chiediamo rispetto per i cittadini di Gubbio.
Un rispetto che oggi appare venuto meno, a fronte di risultati amministrativi che, ad oggi, non sono all’altezza delle aspettative.
La città ha bisogno di una guida seria, presente e capace di unire, non di un Sindaco che sembra muoversi in una dimensione distante dai problemi reali, con comportamenti sempre più difficili da comprendere.
Il Sindaco chiarisca immediatamente le ragioni di questa esclusione e cambi radicalmente metodo.
In caso contrario, sarà inevitabile una valutazione politica complessiva rispetto al senso di questa esperienza amministrativa che molti ormai faticano a comprendere."
Gubbio/Gualdo Tadino
14/04/2026 17:34
Redazione