"Non credo che faremo turnover domani contro il Santarcangelo".
Il tecnico del Gubbio, Giuseppe Magi, in conferenza stampa alla vigilia della sfida in terra di Romagna, risponde alle domande dei giornalisti e non mostra di pensare alle tre gare in una settimana che attendono i rossoblù, in campo anche mercoledì sera al Barbetti contro il Fano e domenica prossima 9 aprile sempre nelle mura amiche contro il Mantova.
"Penseremo alle sfide interne dopo la gara di domani - prosegue Magi - una partita che reputo molto difficile contro una squadra (il Santarcangelo) in un periodo di grande forma e che in casa ha sempre fatto molto bene, facendo soffrire anche le prime della classe. I romagnoli vengono da due ottimi risultati (vittoria nel derby col Forlì e pari a Venezia), sono squadra che sa coprirsi molto bene e ripartire in velocità. Noi vogliamo a tutti i costi tirarci fuori da questo momento così negativo coinciso con due pesanti sconfitte. Faremo di tutto per riuscire a ripartire - ha concluso Magi - così come accadde nel girone di andata esattamente dopo le sconfitte contro Teramo e Parma".
In settimana il tecnico ha provato di nuovo il 3-5-2 e non è esclusa comunque qualche sorpresa tattica per invertire il trend negativo degli ultimi 180 minuti (rischia di restare fuori Casiraghi). Di sicuro mancherà capitan Romano squalificato. Al suo posto si giocano la maglia da titolare fino all'ultimo Conti e Giacomarro.
L'ultimo precedente è benaugurante per i rossoblù che al "Mazzola" di Sant'Arcangelo di Romagna vinsero 2-0 la sera del 7 dicembre 2014. Fu l'ultima vittoria di una stagione che da lì a poco sarebbe diventata disastrosa anche se, proprio la penalizzazione ai danni dei romagnoli per una serie di illeciti in quella stagione (comminata appena pochi giorni fa) avrebbe sul campo salvato il Gubbio.