Volley, Champions League: poche ore e si alzerà il sipario sulla Final Four della massima competizione europea, che quest'anno ha come location la città russa di Kazan, con Sir Sicoma Colussi Perugia che alle 18 affronterà i padroni di casa dello Zenit nella seconda semifinale, mentre nella prima (ore 15) si sfideranno Lube Civitanova e i polacchi del Zaksa. “Abbiamo l’opportunità di andarci a giocare una Final Four di Champions dopo aver vinto tutto quest’anno e non so se e quando ci ricapiterà. L’occasione per coronare la stagione con la più grande ed importante manifestazione a livello europeo a fare qualcosa di ancora più storico”. Sono queste le parole di presentazione di coach Lorenzo Bernardi stamattina nella conferenza stampa che apre il weekend più prestigioso per quanto riguarda il volley continentale: “Abbiamo preparato la semifinale come sempre con grande attenzione - prosegue Bernardi - e l'avversario di domani ha caratteristiche importanti, è completo in tutti i reparti, ha nella battuta un’arma molto pericolosa ed è molto forte a muro. Cercheremo di focalizzare l’attenzione su due o tre cose in particolare e proveremo a farle il meglio possibile. Come sta la squadra? Bene, paradossalmente meglio che prima della finale scudetto”. Grande rispetto ovviamente, ma Perugia è a Kazan per giocarsela fino in fondo. Oggi pomeriggio e domattina allenamenti alla Basket Hall (sede delle Final Four) per i ragazzi per prendere confidenza con l’impianto di gioco, poi domani pomeriggio alle 18:00 italiane (le 19:00 a Kazan) la sfida allo Zenit: "Se vogliamo avere delle chance dobbiamo dimenticare subito la grande vittoria dello scudetto di domenica scorsa e pensare a domani”, conferma il capitano di Perugia Luciano De Cecco. “Adesso conta ciò che metteremo in campo per sfruttare questa occasione che ci siamo guadagnati e sicuramente daremo il massimo. Giochiamo la semifinale contro i campioni in carica e del mondo, ma la carta è una cosa poi c’è da giocare, lottare, sudare e far parlare il campo. Noi sappiamo cosa sappiamo fare, cosa possiamo mettere in campo e, se restiamo uniti e carichi, possiamo giocarcela con chiunque”. Formazione tipo per Perugia con De Cecco ed Atanasijevic, Podrascanin ed Anzani, Russell, Zaytsev e Colaci. Lo Zenit di coach Alekno dovrebbe rispondere con Butko e Mikhailov in diagonale di posto due, Volvich e Samoylenko (favorito su Gutsalyuk) centrali, Leon ed Anderson schiacciatori e Verbov libero. Sugli spalti della Basket Hall, impianto da settemila posti, ci saranno anche una una quarantina di Sirmaniaci, che hanno seguito la squadra nonostante l'iperbolica distanza tra Perugia e Kazan