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Gubbio/Gualdo Tadino
Gubbio/Gualdo Tadino
Altre Notizie
Gubbio, torna sabato 13 febbraio l'Open day al poliambulatorio EuromedicaUn`intera giornata all`insegna della prevenzione: e` l`Open day che propone il poliambulatorio Euromedica di Gubbio, sabato prossimo 13 Febbraio dalle ore 9 alle ore 19. Si tratta di un ciclo di appuntamenti che si ripeteranno ogni mese di sabato presso il poliambulatorio di via dell`Arboreto. Una scelta legata alla volontà di Euromedica di voler assecondare le esigenze dei pazienti, in una giornata più favorevole - in particolare per professionisti, lavoratori e nuclei familiari – utile a sottoporsi a visite e percorsi di prevenzione. Il tutto unitamente ai servizi che quotidianamente il poliambulatorio offre a partire dal Punto Prelievi, operativo anche il sabato dalle 7.30 alle 9.30. Dalle ore 9 inizierà dunque l’Open Day con i seguenti professionisti che saranno a disposizione dei pazienti per consulti e visite specialistiche con tariffe ridotte: ORTOPEDIA dott. Pierluigi Antinolfi (visita ortopedica) dalle 9 alle 12 NEUROLOGIA dott. Paolo Milia (ecodoppler vasi del collo) dalle 15 alle 19 OTORINOLARINGOIATRIA - dott.ssa Francesca Castellani (visita specialistica, audiometria , esame vestibolare) dalle 15 alle 19 SCIENZE ALIMENTAZIONE - dott.ssa Lucia Brugnoni (consulenza nutrizionale e intolleranze alimentari) dalle 15 alle 19 MEDICINA INTERNA E TERAPIA DEL DOLORE dott. Francesco Cappi (progetto "Prenditi cura di te") dalle 10 alle 19 Per le prenotazioni e per tutte le informazioni necessarie sulle prestazioni e sulle tariffe speciali applicate in occasione dell’Open Day la Segreteria di Euromedica è a disposizione contattando telefonicamente il Poliambulatorio di Via dell’Arboreto ai numeri 0759221378-9222734 oppure all’indirizzo e-mai : info@euromedica.info09/02/2016 18:22
Gubbio: presentazione del libro di Lucio Panfili ‘Frattempo’Si terrà domenica 14 febbraio alle ore 17, presso la sala Refettorio –Biblioteca Sperelliana, la presentazione del libro “Frattempo” di Lucio Panfili. Ne parleranno con l’autore don Angelo Maria Fanucci, Maria Clara Pascolini e Stefano Pascolini. L’iniziativa è a cura della Libreria Fotolibri. “Il carcere è una sospensione di vita – si legge in una dichiarazione dell’autore -. C`è stato un prima e c`è un dopo. Del durante quel ‘frattempo’, solo di questo parla il mio Diario di Bordo”09/02/2016 16:17
Gubbio: nota del sindaco Stirati e vice Cecchetti su richiedenti asilo e rifugiatiIl sindaco Stirati e la vice Cecchetti intervengono con una nota sulla partecipazione del Comune ai bandi del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, in scadenza nel mese di febbraio. Il Comune – spiegano gli amministratori - prosegue su una modalità concertata di condivisione con vari soggetti e proprio l’adesione a questo sistema mette in futuro al riparo dall’arrivo indiscriminato e fuori controllo di immigrati. In tale direzione va la partecipazione del Comune al Bando SPRAR del Ministero dell’Interno, affidato nella gestione all’ANCI, in favore di 40 richiedenti e titolari di protezione internazionale, nonché di titolari di protezione umanitaria. L’amministrazione – viene sottolineato - si avvarrà di soggetti attuatori con pluriennale e consecutiva esperienza nella presa in carico di richiedenti/titolari di protezione umanitaria, che dispongano di strutture di accoglienza idonee e abbiano un qualificato curriculum in materia di progetti SPRAR. Il cofinanziamento del Comune si estrinsecherà nell’utilizzo di spazi di pertinenza pubblica per le attività aggregative dei rifugiati. 08/02/2016 17:51
Gubbio: con skateboard sul percorso del Trofeo Fagioli, multati quattro giovani peruginiSono stati fermati e sanzionati dai carabinieri quattro giovani perugini che percorrevano a forte velocita` a bordo di skateboard la discesa del "Bottaccione" in localita` Madonna della Cima, a Gubbio. I quattro - hanno riferito i militari - si filmavano senza rendersi conto della pericolosita` delle loro azioni. Avevano infatti organizzato la discesa nei minimi dettagli, anche la webcam per filmarsi piazzata sul cofano della loro auto, parcheggiata lungo il percorso. Il tratto di strada e` quello utilizzato anche per il Trofeo Fagioli, gara di corsa automobilistica in salita. I giovani perugini, poco piu` che ventenni, sono stati sanzionati ai sensi dell`art. 190 del codice della strada (divieto di circolazione con tavole o pattini sulla carreggiata). La multa e` di 25 euro. 08/02/2016 16:10
Nota di "Gubbio Libera" sul servizio diurno del 118Interviene Gubbio Libera contro l`ipotesi di un possibile ripensamento della regione dell’Umbria sul mantenimento del servizio diurno del 118 presso la sede dell’ex Ospedale di Gubbio in Piazza 40 Martiri. Da quando è stato istituito – nel 2010, si legge nella nota - il numero di interventi effettuati è andato annualmente sempre aumentando arrivando nel 2015 ad oltre quota 1300; ai quali vanno aggiunti numerose medicature o simili, di lieve entità, prestate dall’infermiere di turno, a persone che si presentano presso la sede del 118 di Gubbio (soprattutto turisti), non essendo operativo a Gubbio un servizio distaccato di Pronto soccorso; tutti interventi questi che non vengono rilevati. Il servizio distaccato di Gubbio, a differenza di tutti gli altri simili servizi distaccati istituiti in Umbria, si legge ancora, opera in perfetta integrazione e sinergia con il pronto soccorso dell’ospedale di Branca. La nota si conclude con la richiesta al Sindaco di Gubbio di un energico intervento preso gli Organi regionali affinchè questa idea assurda e malsana venga definitivamente accantonata e con l`invito al Sindaco di Gualdo Tadino a battersi eventualmente per vederselo riconosciuto anche a Gualdo.09/02/2016 17:46
A tu per tu con... Italo Franceschini: "Gubbio, segui Magi e vincerai. Sansepolcro, spero ti salvi"Ospite lunedì sera nella trasmissione sportiva Fuorigioco, l`ex terzino tra le altre di Sansepolcro, Perugia e Gubbio, Italo Franceschini oggi una vita professionale al di fuori del calcio, ma attento osservatore dello sport che lo ha portato a calcare campi di Interregionale ma anche professionistici. Con lui inevitabile non parlare di Sansepolcro-Gubbio, a meno di una settimana dal derby: “Il cuore è diviso, non posso dimenticare Gubbio che mi è rimasta nel cuore, come città, spessore dei tifosi e come squadra, tifo i rossoblù anche se negli ultimi ani sono venuto raramente allo stadio. Ma dall`altra non posso dimenticare nemmeno l`esperienza di due anni, anzi, in erelatà di un anno e mezzo per via dell`infortunio dopo il quale ho deciso di chiudere la mia carriera. Quindi che vinca il migliore, augurando ad entrambe di raggiungere i rispettivi obiettivi: il Gubbio di tornare in Lega Pro, il Sansepolcro di centrare la salvezza”. Partiamo allora dal Gubbio, lei lo ha visto all`opera contro il Montecatini, che impressione le ha fatto? “Un buon Gubbio, soprattutto nel primo tempo. Qualcosa in meno nella seconda frazione di gioco dove forse è subentrata paradossalmente un po` di paura nel gestire la gara o nel chiuderla definitivamente, forse magari anche per una condizione fisica non eccellente, è venuta a mancare complessivamente nella squadra. Il Montecatini però era un avversario di tutto rispetto e la vittoria era troppo importante per restare agganciati al treno che conduce alla vetta, quindi complessivamente prova buona e vittoria meritata, avanti così”. E` una Serie D tutta diversa da quella in cui lei ha giocato non trova? “Decisamente si, innanzitutto si da molta più importanza e visibilità ai giovani e proprio qui sta l`ago della bilancia: se hai 4 o cinque giovani buoni che sanno calarsi in questa categoria e magari anche farti la differenza, sei a posto, quasi certamente taglierai il traguardo prefissato, altrimenti diventa molto più dura. Non sono molto d`accordo con questa regola, ma ormai ci si deve adeguare e quindi adattarsi nel migliore dei modi possibili. Basti guardare oggi, il portiere dl Montecatini se non sbaglio era un classe `98, e un errore in occasione della prima segnatura di Ferri Marini ha spianato il successo ai rossoblù”. Il Sansepolcro è quest`anno in difficoltà, al suo amico Becci cosa dice? “Non devo dire nulla sa benissimo cosa deve fare. Quando parlo di Sansepolcro mi vengono in mente tanti bei ricordi, specialmente la mia prima stagione, quell`anno solo la penalizzazione ci impedì di conqustare la vottoria del campionato e una storica promozione in Serie C2, avevamo un gruppo molto forte ed unito, fatto di giocatori molto interessanti, avremmo meritato quel titolo. Io penso che negli anni sia quello il grande rimpianto del Sansepolcro, l`occasione persa in cui si poteva fare il definitivo salto di qualità, purtroppo non è stato così. Oggi vivono una situazione di difficoltà anche se la stagione so che è nata sotto una cattiva stella, tanti pali presi che avrebbero potuto essere gol, un Essoussi frenato da qualche problema fisico di tropp, oltre ad altri giocatori che per la stessa motivazione non hanno potuto rendere al massimo. Difficile fare una previsione ma spero che alla fine la squadra di Mezzanotti si salvi”. Diceva un gruppo fantastico si cui faceva parte oltre a Giuseppe Magi, anche PierFrancesco Battistini che ora guida il Foligno, un 2016 nero fino ad ora intervallato dal pareggio con il Gavorrano, i falchetti tuttavia ora sono fuori dalla lotta per la vittoria finale come la vede da fuori? “Sono convinto che Pierfrancesco sia ingrado di dare stabilità all`ambiente e riportare il Foligno in posizioni più congrue della classifica. Oltre che un ex compagno di squadra ed un amico, penso sia un allenatore che non ha nulla da invidiare ad altri nella categoria avendo anche allenato nei professionisti. Poi giudicare una situazione del Foligno su cui sono poco informato avrebbe poco senso”. Infine il campionato, tante toscane con le umbre chiamate a farsi valere, che torneo vede? “Un torneo con tanto equilibrio anche se affrontare le toscane non è mai semplice. Anche perchè al di la di quello che si possa pensare, differentemente da quanto accade in altre regioni d`Italia compresa l`Umbria, tengono molto ad aiutarsi una volta raggiunti gli obiettivi: a meno che non si tratti di una rivalità storica forte, le altre non dico che vendano le partite ma di certo non giocherebbero per puntare a tutti i costi alla vittoria finale pur di non far raggiungere un determinato obiettivo ad un`altra squadra. E questo può essere un fatore da mettere nel conto”. 09/02/2016 12:00



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