Due giornate dedicate all’incontro tra culture, religioni e tradizioni, attraverso il cibo, la storia, la spiritualità e i saperi che nei secoli hanno accompagnato comunità, pellegrini e viandanti: è “A Tavola con i Monaci - Dove le fedi si incontrano”, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre al Complesso Monumentale di San Pietro, seconda edizione di un progetto che quest’anno assume un significato particolare nel percorso dell’VIII centenario della morte di San Francesco. Il tema scelto per il 2026 è infatti quello degli “Incontri”: incontri tra tradizioni alimentari, tra comunità religiose e culturali, tra saperi antichi e nuove generazioni. Un filo conduttore che porterà a confrontarsi il mondo cristiano con quello islamico ed ebraico, nel segno dei valori della conoscenza reciproca, della pace, del rispetto e della fratellanza. Il programma si aprirà sabato 19 settembre alle 10.30, nell’ex Refettorio, con i saluti istituzionali del sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci, del vescovo monsignor Luciano Paolucci Bedini, dell’ambasciatore del Regno del Marocco in Italia S.E. Youssef Balla e del presidente della Federazione Islamica Umbria Chafiq El Oqayly. Seguirà l’incontro “San Francesco e l’Islam”, con l’Imam Massimo Abdallah Cozzolino e padre Giulio Michelini. Nel pomeriggio spazio al rapporto tra natura, alimentazione e tradizione con “Le Erbe alla Tavola dei Monaci: dalla conoscenza della natura alla cultura del cibo”, seguito da “Pane e…companatico”, con la partecipazione di rappresentanti del mondo monastico e di esperti. Particolarmente significativo sarà il coinvolgimento degli studenti dell’indirizzo agrario dell’Istituto Cassata Gattapone, protagonisti di un laboratorio all’interno del chiostro. La giornata si concluderà con la musica dal vivo a cura di Gubbio No Borders. Domenica 20 settembre il programma riprenderà alle 10 con un approfondimento dedicato al rapporto tra Francesco e il mondo ebraico, seguito alle 11 dall’incontro “A Tavola con le Religioni”, con la partecipazione dell’Imam Massimo Abdallah Cozzolino, di Ibrahim Faltas e dello studioso della tradizione biblica e rabbinica Ottavio Di Grazia. Nel pomeriggio si parlerà di “Tracce, saperi e sapori di monaci, di pellegrini, di viandanti e mercanti”, con un intervento del direttore dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura, Leandro Ventura, e di Nadia Togni, per poi affrontare il tema dei Cammini religiosi, dal Cammino di Francesco al Cammino di Guglielmo, fino ai “Passi di Chiara e Francesco” e al Cammino di Sant’Ubaldo. Per entrambe le giornate il Chiostro di San Pietro ospiterà il mercato degli antichi sapori, con prodotti dei monasteri, cibi e gusti della tradizione orientale, artigianato ed esposizioni. Sarà inoltre presente un’area dedicata alla Ludoteca Comunale, con giochi e laboratori ispirati al Medioevo, e un’esposizione delle arti e dei mestieri di Gubbio.
Gubbio/Gualdo Tadino
17/09/2026 12:08
Redazione