Fino al 27 settembre la chiesa di San Giuliano, nel centro storico di Gubbio, ospita Sacralia, la mostra che mette in dialogo due protagonisti della ceramica umbra, Lucia Angeloni e Maurizio Tittarelli Rubboli. Due percorsi autonomi, due linguaggi differenti e un terreno comune: interrogare il rapporto tra materia, simbolo e dimensione spirituale attraverso la ceramica. Promossa dalla Diocesi di Gubbio, con la supervisione di Elisa Polidori, in collaborazione con l’associazione culturale La Medusa nell’ambito del progetto Ars Sacra, la mostra è curata dalla storica dell’arte Marinella Caputo, con l’allestimento dell’architetto Nello Teodori. Il progetto gode inoltre del patrocinio dei Comuni di Gubbio e Gualdo Tadino, della Strada della Ceramica in Umbria, di Aicc e dell’associazione Maggio Eugubino. La mostra comprende anche una seconda sede espositiva al Park Hotel Ai Cappuccini. Sacralia propone così un incontro tra tecnica, memoria e ricerca contemporanea, nel quale la ceramica smette di essere soltanto oggetto per diventare linguaggio e interrogare ciò che, pur invisibile, continua a chiedere una forma.