A Gubbio torna “Ubaldo, l’eterno miracolo”, la commedia musicale in due atti che racconta la vita del patrono sant’Ubaldo e il legame profondo che unisce la città alla sua figura. Non si tratta soltanto di una ripresa, ma di un vero e proprio nuovo allestimento, capace di rinnovarsi pur restando fedele alla sua anima originaria. Lo spettacolo, già rappresentato nel 2003 e nel 2011, viene oggi riproposto dal gruppo teatrale “Carlo Nardelli” con il patrocinio della Diocesi e del Comune di Gubbio e la collaborazione del coro Cantores Beati Ubaldi. Un progetto che si inserisce nel solco di quelle esperienze artistiche in cui il teatro diventa linguaggio condiviso, capace di raccontare una storia collettiva fatta di fede, tradizione e appartenenza. La regia di don Mirko Orsini e Gabriele Ferranti guida uno spettacolo che si sviluppa come un affresco narrativo, attraversando i momenti più significativi della vita di sant’Ubaldo: dalla fanciullezza fino alla morte, passando per il rapporto con la città e per quel passaggio simbolico e spirituale che la tradizione eugubina riconosce nella nascita della Festa dei Ceri. Come racconta il vicario diocesano don Mirko Orsini, "è uno spettacolo interamente scritto da noi, a quattro mani da me e Carlo Nardelli e musicato da tutti i ragazzi dello spettacolo", un lavoro che nasce quindi da una dimensione profondamente condivisa e partecipata. "È un lavoro pienamente corale che vuole rendere ancora una volta omaggio al nostro indiscusso amato patrono sant’Ubaldo", spiega, sottolineando il valore identitario del progetto. Le rappresentazioni sono in programma nel fine settimana al Teatro “Ronconi”, con debutto venerdì 10 aprile alle ore 20:45, replica sabato 11 aprile allo stesso orario e doppio appuntamento domenica 12 aprile, nel pomeriggio e in serata. La prevendita è attiva da mercoledì 8 aprile presso il botteghino del teatro (ore 9–12 e 15–18.