È stata inaugurata oggi, nel cuore del centro storico di Gubbio, la seconda edizione di Ciccia – Festival della Salsiccia Italiana, la manifestazione che fino a domenica 18 ottobre trasformerà la città umbra nella capitale italiana della salsiccia, attraverso un viaggio tra sapori, tradizioni gastronomiche, musica e intrattenimento.
All'inaugurazione ufficiale hanno preso parte, in rappresentanza dell'Amministrazione comunale di Gubbio, Paola Salciarini, assessore alla Cultura, Micaela Parlagreco, assessore al Commercio e allo Sviluppo economico, e l'assessore Colaiacovo, insieme a Lucia Boccolini, ideatrice del Festival. Un momento significativo che ha segnato l'apertura della seconda edizione della manifestazione, confermando il forte legame tra il Festival, le istituzioni e il territorio, con l'obiettivo di valorizzare le tradizioni enogastronomiche italiane e promuovere il centro storico della città. Dopo il successo della prima edizione, Ciccia torna a Gubbio con un programma ancora più ricco e numerose novità, confermando un format che unisce gastronomia, cultura e valorizzazione del territorio. Per tre giornate, la città ospiterà macellai e produttori provenienti dalle diverse regioni italiane, offrendo al pubblico l'opportunità di scoprire ricette, lavorazioni, ingredienti e tradizioni che raccontano la straordinaria varietà della salsiccia italiana. Dalla luganega del Nord alla salsiccia piccante calabrese, dal pezzente della tradizione campana alle preparazioni con Formaggio di Fossa, Amarone e Cannonau, fino alle specialità di Basilicata e Puglia: un autentico viaggio gastronomico attraverso le eccellenze regionali. Accanto alle salsicce, spazio anche a numerosi prodotti tipici, dalle bombette pugliesi al maialetto sardo, dalle conserve calabresi ai formaggi e ai salumi artigianali.
Cuore della manifestazione è il percorso degustativo itinerante nelle storiche taverne del centro di Gubbio, che anche quest'anno aprono le proprie porte al pubblico ospitando macellai e cantine vinicole. Ogni taverna diventa così una tappa di un viaggio attraverso i sapori regionali, permettendo ai visitatori di degustare salsicce, vini e prodotti tipici in alcuni dei luoghi più caratteristici della città. A rappresentare l'Umbria tra le macellerie è Andrea Lanti de La Carneria di Spina, che torna a partecipare alla manifestazione per raccontare e valorizzare la tradizione norcina regionale. Tra le principali novità dell'edizione 2026 spicca la partecipazione di un macellaio proveniente direttamente dal Giappone. Da Kyoto è arrivato Nao, rappresentante di una bottega specializzata nella produzione di salsicce giapponesi, che proprio a Ciccia partecipa al suo primo evento al di fuori del Giappone, presentando per la prima volta in Italia le proprie lavorazioni. Un incontro tra culture gastronomiche differenti, accomunate dalla passione per la lavorazione della carne e per la valorizzazione delle tradizioni.
Il Festival conferma inoltre la propria vocazione di evento diffuso, capace di coinvolgere non soltanto produttori e operatori del settore, ma anche attività economiche, botteghe, associazioni, famiglie e spazi cittadini. Una manifestazione che punta a valorizzare il patrimonio storico ed enogastronomico di Gubbio, contribuendo alla promozione turistica e commerciale del territorio. Accanto all'offerta gastronomica, Ciccia propone un ricco programma di musica e intrattenimento, con spettacoli e concerti distribuiti nelle vie e nelle piazze della città. Il programma musicale, curato dal direttore artistico Antonio Ballarano, prevede 22 concerti dal vivo e due DJ set in Piazza Oderisi, attraversando generi che spaziano dal jazz al pop, dal cantautorato al blues, dal rock al folk, fino a rockabilly, world music, elettronica, swing e dixieland. Non mancheranno gli appuntamenti dedicati alle tradizioni cittadine. Sabato 17 ottobre, in Piazza Quaranta Martiri, alle ore 17 si esibiranno gli Sbandieratori di Gubbio, seguiti alle 17.30 dalla Fanfara Bersaglieri “R. Reggianini”, per un pomeriggio all'insegna della storia, della musica e dello spettacolo. Particolare attenzione sarà riservata anche alle famiglie e ai più piccoli. Sabato 17 e domenica 18 ottobre, dalle 15.30 alle 18.30, Piazza Bosone ospiterà gratuitamente “Giochi antichi per bambini moderni”, le attività organizzate dalla Cooperativa Sociale Spazio Tempo, che proporrà corsa dei sacchi, tiro alla fune, ruba bandiera, mosca cieca, palla prigioniera, staffette e numerosi altri giochi della tradizione. Torna inoltre “Ciccia in Bottega”, il progetto che coinvolge le attività commerciali del centro storico con degustazioni, iniziative e proposte dedicate, rafforzando ulteriormente il legame tra la manifestazione e il tessuto economico locale e offrendo ai visitatori ulteriori occasioni per scoprire le botteghe cittadine. Un'altra importante novità dell'edizione 2026 è l'introduzione del sistema di pagamento cashless, pensato per rendere più semplice e veloce l'esperienza dei visitatori. Gli acquisti nelle taverne potranno essere effettuati attraverso un braccialetto ricaricabile, utilizzabile per degustazioni di salsicce, vino, birra e prodotti tipici. Il credito potrà essere ricaricato durante la manifestazione, anche autonomamente tramite smartphone, mentre l'eventuale importo residuo potrà essere richiesto a rimborso al termine dell'evento.
Con l'inaugurazione odierna prende dunque ufficialmente il via un fine settimana dedicato al gusto, alla convivialità e alla scoperta delle tradizioni gastronomiche italiane. Un appuntamento che, attraverso un percorso tra le taverne, le piazze e le botteghe cittadine, punta a valorizzare Gubbio e il suo patrimonio storico, trasformando il centro in un grande luogo di incontro tra territori, produttori e visitatori.
Ciccia – Festival della Salsiccia Italiana prosegue fino a domenica 18 ottobre 2026 nel centro storico di Gubbio.
Gubbio/Gualdo Tadino
16/10/2026 20:02
Redazione