“Entro fine novembre è prevista l’apertura definitiva a quattro corsie dell’ultimo tratto umbro della strada Perugia-Ancona, tra Valfabbrica e Casacastalda: un’opera attesa da decenni, strategica per la sicurezza stradale, la mobilità e lo sviluppo economico dell’Umbria verso l’Adriatico”. Lo comunica il consigliere Enrico Melasecche (Lega) ricordando che “nel novembre 2020, durante il mio mandato da assessore regionale alle Infrastrutture, si è svolta la cerimonia di consegna dei lavori all’impresa incaricata, nonostante le difficoltà legate all’emergenza Covid. Si è trattato di passaggio decisivo per dare concreta attuazione al completamento dell’opera, nell’ambito del lavoro amministrativo e istituzionale di raccordo con ANAS che ho portato avanti”. “Il 1° agosto 2024, alla presenza del ministro Matteo Salvini, ho partecipato, in qualità di assessore, all’abbattimento del primo diaframma della galleria Picchiarella: un momento simbolico e concreto – sottolinea - nell’avanzamento di un’infrastruttura così determinante per il futuro della nostra regione. A settembre dello stesso anno è stato abbattuto anche il secondo e ultimo diaframma della galleria Picchiarella, completandone lo scavo, mentre proseguivano i lavori sulla galleria Casacastalda e sui due viadotti. Nel luglio 2026 ANAS ha eseguito le prove di carico sui viadotti Tre Vescovi e Calvario, un passaggio fondamentale nelle procedure di collaudo e nel percorso verso il completamento dell’intervento. I numeri dell’opera restituiscono la dimensione dell’investimento: circa tre chilometri di strada, 2,4 chilometri complessivi di gallerie, con la galleria Casacastalda lunga 1.545 metri e la galleria Picchiarella di 874 metri, oltre ai due viadotti Tre Vescovi e Calvario, per un costo complessivo di circa 135 milioni di euro”. “Il completamento del raddoppio – rimarca l’esponente dell’opposizione a Palazzo Cesaroni - non rappresenta soltanto un miglioramento dei collegamenti tra l’Umbria e le Marche, ma costituisce anche un investimento importante sul fronte della sicurezza stradale. La realizzazione di una carreggiata separata, insieme alle nuove gallerie e ai viadotti, punta infatti a rendere più sicura e funzionale la circolazione lungo un asse strategico per il territorio. Le grandi opere non si realizzano con gli annunci, ma con visione strategica, decisioni amministrative, finanziamenti e cantieri. Questo è il risultato del lavoro che abbiamo portato avanti nella precedente legislatura e che oggi si avvicina a un traguardo concreto per l’Umbria: un’infrastruttura destinata a rafforzare i collegamenti con le Marche e con il versante adriatico, a beneficio dei cittadini, delle imprese e dell’intero territorio”.