Una riorganizzazione totale delle attività, l'attivazione di nuovi percorsi specialistici e una crescita misurabile e consistente della produzione assistenziale. Sono questi i principali risultati conseguiti dalla Struttura Semplice Dipartimentale di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell'Area Nord, che unisce i territori di Foligno, Spoleto e Valnerina. Il nuovo modello organizzativo, avviato a gennaio sotto la direzione del dr. Alessandro Mazzocchi, è stato programmaticamente finalizzato a integrare le attività ospedaliere con quelle ambulatoriali, migliorando la presa in carico dei pazienti e valorizzando le alte competenze professionali presenti all'interno dei diversi presidi della rete. I dati relativi ai primi otto mesi del 2026, messi a confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, certificano l’impatto concreto di questa strategia attraverso un netto incremento sia delle attività di degenza sia di quelle ambulatoriali. I ricoveri totali sono infatti passati da 272 a 424, registrando un balzo in avanti pari al 55,88% e portando il valore economico complessivo delle degenze a superare la quota di un milione di euro. In questo contesto spiccano gli ottimi risultati ottenuti nel setting delle procedure endoscopiche operative, con oltre 150 interventi ad alta complessità già portati a termine. Altrettanto significativo si rivela il bilancio delle attività ambulatoriali, le cui prestazioni sono cresciute dalle 6.042 del 2025 alle 8.543 del 2026. Questo incremento del 41,39%, oltre a generare un aumento del valore economico delle prestazioni stesse, sta offrendo un contributo fondamentale e quanto mai utile per il contenimento e la riduzione delle liste d’attesa sul territorio.