“Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì perché lì è nata la nostra Costituzione”. L’invito di Piero Calamandrei ai giovani, che trasferisce i valori della Resistenza nella Carta fondamentale, sarà al centro dell’iniziativa “Da Resistenti a Costituenti” che la sezione Anpi “Walkiria Terradura” di Gubbio organizza all’ex Refettorio della Biblioteca Sperelliana. L’appuntamento è sabato 6 giugno alle 17.30. A ottanta anni da quel 2 giugno 1946 che vide per la prima volta le donne al voto col referendum e sancì la nascita della Repubblica, docenti, storici, e giuristi analizzeranno valori e princìpi che dalla Resistenza, “lievito” ideale, sono stati trasferiti nella Costituzione, diventandone i cardini: libertà e democrazia, antifascismo e sovranità popolare, dignità e uguaglianza, lavoro e solidarietà, ripudio della guerra.
Dopo i saluti della presidente di Anpi Gubbio, Ellis Gulli, interverranno Alessandra Lorini dell’Università di Firenze, la storica Giulia Cioci, il giudice Francesco Loschi e Fabio Stirati, docente al Liceo Mazzatinti. Coordinerà il dibattito l’avvocato Mario Bruto Gaggioli Santini. Mentre Lucia D’Acri, del Teatro della Fama, leggerà alcuni dei brani più significativi di Padri e Madri costituenti.