Inaugurato al Centro servizi ex-Grocco di via della Pallotta il nuovo Ospedale di comunità di Perugia. La struttura, realizzata con fondi Pnrr (il costo complessivo è stato di 673.500 euro) e grazie all'impegno della Usl Umbria 1, dispone di 38 posti letto in due moduli ed offre ai pazienti un livello intermedio di cure e continuità assistenziale. Per il direttore generale dell'Usl Umbria 1 Emanuele Ciotti "rappresenta un ponte tra ospedale e cittadino" in un "luogo accogliente e umano, dove la medicina di base ha un ruolo centrale". All'Ospedale di comunità possono accedere pazienti con una patologia acuta minore, che non necessitano di ricovero in ospedale, o con patologie croniche riacutizzate che devono completare il processo di stabilizzazione clinica, con una valutazione prognostica di risoluzione a breve termine. I pazienti, ha spiegato la Usl Umbria 1, sono quelli che provengono dal domicilio o da altre strutture residenziali, dal pronto soccorso-Obi o che sono stati dimessi da presidi ospedalieri per acuti. A gestire le transazioni la Centrale operativa territoriale. L'accesso in struttura avviene in base a protocolli ben definiti, con l'obiettivo di ridurre i ricoveri impropri e garantire un percorso assistenziale continuo e appropriato. All'inaugurazione, insieme al direttore Ciotti, c'erano fra gli altri la presidente della Regione Stefania Proietti, il vice Tommaso Bori, la presidente dell'Assemblea legislativa Sarah Bistocchi, l'europarlamentare Marco Squarta e la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi. "Questo è un luogo del cuore", ha detto Ferdinandi sottolineando che c'è "un'idea di salute a 360 gradi". "La direzione che stiamo tenendo insieme con cura e sociale multidisciplinare e trasversale è importantissima", ha aggiunto la sindaca auspicando che il parco esterno torni ad essere "della città e non sia solo della salute". Ognuno dei due moduli, dotato di una propria infermeria, dispone di spazi ampi e funzionali, come soggiorno, sala da pranzo, palestra e cappella e di team multidisciplinari che concorreranno alla definizione del Piano assistenziale individualizzato specifico per ogni paziente. Il nuovo Ospedale di comunità ha già ottenuto la certificazione dell'esperto indipendente, che ne ha attestato la piena operatività e la conformità agli standard previsti dal Decreto ministeriale 77/2022. La cerimonia di inaugurazione è stata preceduta dalla benedizione da parte del vicario generale della diocesi di Perugia-Città della Pieve, monsignor Simone Sorbaioli, che ha portato il saluto dell'arcivescovo Ivan Maffeis.