Oltre cento opere di artisti di differenti linguaggi e provenienze, con numerosi interventi installativi capaci di portare lo spettatore all'interno dell'opera stessa, sono ospitate a Villa Fidelia di Spello per la decima edizione di "Stati d'Arte", kermesse internazionale di arte contemporanea aperta fino al 30 agosto. L'edizione 2026, inaugurata sabato scorso alla presenza di un folto pubblico, di autorità locali e internazionali, in rappresentanza anche degli artisti stranieri, e degli organizzatori della manifestazione, rientra nelle celebrazioni nazionali per l'ottocentenario francescano, al quale l'intera rassegna è idealmente dedicata. "Non una mostra, ma un'esperienza estetica - ha spiegato il direttore artistico Andrea Baffoni - un viaggio nelle stanze dell'immaginazione. Non siamo alla ricerca di artisti dal curriculum consolidato, ma creativi indirizzati verso la ricerca di uno spazio di evasione che possa aiutarci a contrastare la barbarie di una società ingrigita dal pessimismo e impaurita dagli scenari bellici. Soprattutto, in questo 2026 in cui si celebra l'ottocentenario francescano, al quale l'intera manifestazione è idealmente dedicata". "Stati d'Arte" è curata dall'associazione La Casa degli Artisti, guidata da Carla Medici e Francesco Minelli, con il supporto organizzativo di Gabriela Juganariu e quello grafico di Eleonora Pascai. "L'arte è una postura e una responsabilità - ha affermato nel suo saluto la presidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, Sarah Bistocchi - perché con l'arte si sceglie di lanciare dei messaggi". Bistocchi - secondo quanto riferisce una nota della Provincia di Perugia - ha quindi sottolineato come il collegamento di "Stati d'Arte" alla figura di san Francesco rappresenti anche un modo per riflettere sulla sua eredità culturale, incentrata sulla costruzione della pace e sul prendersi cura del creato. "Francesco non è stato solo un santo - ha osservato la vicepresidente della Provincia di Perugia, Laura Servi - ma anche una figura che ci ha indicato un nuovo modo di rapportarci con la natura e l'intero creato. Tutti i suoi insegnamenti sono stati nel tempo fonte di grande ispirazione per gli artisti". Servi ha quindi rivolto un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito con la loro energia a realizzare la manifestazione in un luogo che ha definito un "palcoscenico ideale". "Qui - ha sostenuto - si può vivere una vera e propria esperienza". "Da un sodalizio nato spontaneamente dieci anni fa - ha detto il sindaco di Spello e consigliere provinciale Moreno Landrini - è nata una manifestazione di grande pregio e valore. È una enorme soddisfazione per noi - ha aggiunto - vedere rifiorire Villa Fidelia attraverso questo e altri eventi che il complesso si appresta ad ospitare". L'intera rassegna è incentrata sul tema dell'uguaglianza, lasciando spazio alla creatività. La natura, ma anche il cosmo, l'essere umano con tutti i suoi pregi e le sue contraddizioni, la percezione del tempo e dello spazio e un rinnovato modo di guardare al futuro sono tra i temi al centro delle opere esposte. Molte le novità dell'edizione 2026, a partire dalla mostra omaggio ai futuristi che si svolge nel padiglione Centro Storico, nel centro espositivo del palazzo comunale di Spello. In mostra opere di Gerardo Dottori, grande interprete dell'avanguardia artistica italiana e fortemente legato alla propria terra, che nel 1926 partecipò alle celebrazioni per il settimo centenario francescano prendendo parte al concorso bandito dalle Poste del Regno per il francobollo commemorativo. Accanto al maestro futurista sono presenti i suoi più stretti seguaci, Alessandro Bruschetti e don Nello Palloni, che seppero portare avanti il linguaggio futurista anche in ambito sacro. Infine Antonio Fiore, in arte Ufagrà, con due importanti opere dedicate ad Assisi e a san Francesco. Durante l'intero mese espositivo la manifestazione prevede inoltre l'organizzazione di eventi collaterali artistici e performativi, sia nei luoghi della mostra sia ad Assisi. Il programma completo è consultabile attraverso il sito e le pagine social dell'associazione La Casa degli Artisti di Perugia. La mostra è stata realizzata sotto l'alto patrocinio del Parlamento europeo, con il patrocinio del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, del ministero del Turismo, dell'ambasciata e del consolato generale del Regno dei Paesi Bassi e dell'ambasciata e del consolato del Perù, Paese ospite del 2026. La manifestazione ha inoltre il sostegno e il patrocinio della Regione Umbria-Assemblea legislativa e il patrocinio della Camera di commercio dell'Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Spello. Per alcuni eventi collaterali è prevista anche la collaborazione della Città di Assisi. La mostra è aperta tutti i giorni, a ingresso libero, dalle 16 alle 19, fino al 30 agosto.
Foligno/Spoleto
27/07/2026 10:34
Redazione