Si è insediato il Tavolo di studio istituito dal Comune di Assisi con l'obiettivo di raccogliere proposte dei cittadini e mettere in campo tutte le azioni necessarie per rivitalizzare il cuore della città e migliorarne la vivibilità, mantenendo un giusto equilibrio tra residenti e turisti. È composto da 36 unità fra cittadini portatori di istanze collettive e rappresentanti del tessuto associativo, che si sono autocandidati a seguito del percorso condiviso attivato dall'Amministrazione comunale il 29 novembre 2025 in un apposito incontro pubblico. Come membri di diritto, ne fanno parte il sindaco Valter Stoppini, tutti i componenti della Giunta, la presidente del Consiglio comunale Annalisa Rossi e Renzo Totori, unico consigliere comunale residente in centro storico. A breve si aggiungeranno alcuni esperti, fra urbanisti, sociologi ed economisti, da individuare tramite una manifestazione di interesse. Nel corso della prima riunione, che si è svolta nella sala della Conciliazione, sono stati definiti obiettivi, tempistiche e metodo di lavoro del Tavolo, che dovrà elaborare un "Piano di azione" strutturato per favorire l'innalzamento dell'attrattività del centro storico a fini residenziali, lo sviluppo di nuove attività e funzioni a servizio di persone e imprese, la riqualificazione del patrimonio immobiliare e delle infrastrutture, modelli di innovazione sociale e culturale. Tra i punti chiave, anche qualità e potenziamento dei servizi e delle funzioni socio-educative, decoro e arredo urbano, partecipazione, governance e partenariato, monitoraggio e valutazione del Piano stesso. All'incontro hanno partecipato il sindaco Stoppini, il vicesindaco Veronica Cavallucci, gli assessori Donatella Casciarri, che ha la delega al centro storico e coordina le attività del Tavolo, Scilla Cavanna, Francesca Corazzi, Fabrizio Leggio. Diverse le riflessioni, le proposte e le iniziative - riferisce il Comune - emerse nel dibattito, sia da parte dell'Amministrazione comunale che dai membri presenti. Sindaco e Giunta hanno annunciato, tra l'altro, l'imminente riapertura del ridotto del Teatro Metastasio destinato a cinema ed eventi culturali e aggregativi, l'attivazione di un caffè letterario in via Fortini, la possibilità di utilizzare l'area ex Eni a servizio dei cittadini, l'utilizzo di Palazzo Vallemani come spazio per associazioni e incubatore per coworking, l'obbligo di apertura di uno sportello bancario in centro storico per l'istituto che si aggiudicherà l'affidamento del servizio di Tesoreria comunale. È stato anche sottolineato che i lavori per la completa riapertura del parcheggio Matteotti, chiuso a maggio 2025 a causa di un incendio, procedono con regolarità e sarà restituito entro l'estate. Rappresentanti di residenti e associazioni che operano nel centro storico hanno posto il tema della necessità di incentivare la residenzialità, tutelare e rafforzare le scuole nel cuore della città, migliorare vivibilità e arredi urbani, porre maggiore attenzione all'area intorno al Vescovado, valorizzare i vicoli di Assisi e in generale gli ideali di bellezza, equilibrio e armonia che esprime, potenziare wi-fi e segnaletica di punti di interesse importanti come il Parco Regina Margherita, dove c'è anche l'idea di fare un parco letterario e un'area sgambamento per i cani. Al di là dei singoli progetti e delle micro proposte, tutti i membri sono risultati concordi sulla necessità di arrivare a definire soluzioni davvero innovative, strategiche e significative per il futuro del centro storico della città, attraverso il lavoro del Tavolo che si propone come strumento in grado di incidere in maniera concreta. Il metodo di lavoro definito si baserà su confronto e condivisione, prevedendo l'analisi dei punti di forza, debolezza, rischi e opportunità del centro storico di Assisi, l'attivazione di specifici tavoli tematici o focus group e schede di intervento. Le riunioni avranno una cadenza mensile o bimestrale. L'obiettivo è l'elaborazione e la redazione dello schema di "Piano di azione" entro settembre o ottobre 2026.
Assisi/Bastia
07/03/2026 15:13
Redazione