I passeggeri transitati all' aeroporto 'San Francesco d'Assisi' di Perugia nel 2018 sono stati 223.436, con una contrazione del 10.67% rispetto al 2017.
Un dato, quello presentato nel corso di una conferenza stampa nello scalo di Sant' Egidio, fortemente influenzato dalle cancellazioni dei collegamenti con Bucarest, Trapani e Cagliari avvenute lo scorso anno, "decise unilateralmente rispettivamente dalle compagnie Wizz Air, Ryanair e Mistra Air". Nel corso dell' incontro, il presidente e il direttore della Sase (societa' che gestisce l' aeroporto dell' Umbria) Ernesto Cesaretti e Umberto Solimeno, alla presenza dell' assessore regionale ai Trasporti, Giuseppe Chianella, hanno illustrato il bilancio dell' attivita' dello scorso anno tracciando un quadro meno negativo del previsto e annunciando che l' anno si chiudera' "in sostanziale pareggio". Secondo i dati presentati dai vertici, infatti, i numeri del 2018 sarebbero "il miglior risultato storico dopo quelli del 2015 e del 2017" e se i voli cancellati fossero stati effettuati "si sarebbe addirittura superato il dato record dei passeggeri del 2015". Nel 2018, sempre secondo Sase, i giorni di stop causa maltempo sarebbero stati "7 contro i 2 dello scorso anno", mentre i voli per Londra e Catania "hanno fatto registrare le migliori performance in termini di passeggeri, aumentati rispettivamente del 3% e del 6%". L' aeroporto dell' Umbria, pero' , per la Sase, ha ancora bisogno di crescere e di attrarre nuove compagnie per aprire nuove rotte. "Siamo in contatto con Alitalia per far si' che si possa aprire una linea Perugia-Linate, per dare impulso al traffico economico e turistico - ha annunciato il presidente- e stiamo iniziando ad avere rapporti anche con Lufthansa". Ma per incrementare i voli, per Cesaretti sono necessari "nuovi investimenti, nell' ottica di far crescere tutto il territorio. Le compagnie aeree - ha aggiunto - chiedono un intervento per sostenere i costi. Questo dipendera' dai soci della Sase". Un finanziamento quantificato a grandi linee dal direttore Solimeno in "circa 3 milioni di euro all' anno, dedicati esclusivamente ad aprire nuove tratte". L' assessore Chianella non ha escluso un intervento della Regione, che attualmente contribuisce con un milione all' anno. "Da parte nostra faremo le valutazioni per capire se c' e' disponibilita' - ha promesso - ma auspico che i soci che fino ad oggi hanno contribuito continuino a farlo come gli anni precedenti e che quelli che non hanno contribuito lo facciano. Confido anche nell' apertura di alcuni comuni, come Assisi e Perugia. Non servono cifre in aggiunta straordinarie - ha concluso - perche' l' aeroporto ha i conti in regola".
Perugia
30/01/2019 16:19
Redazione