Ottiene gli arresti domiciliari presso l'abitazione dei familiari a Nardò, in provincia di Lecce, uno dei due fratelli pugliesi, residenti a Gubbio, che il 17 settembre scorso vennero arrestati insieme a un terzo complice di Gualdo Tadino per violenza sessuale di gruppo, lesioni personali e tentata rapina.
Lo ha stabilito il tribunale di Perugia presieduto dal giudice Alberto Avenoso a seguito del ricorso presentato dall'avvocato Ubaldo Minelli ( in foto nella sezione "galleria") per uno dei due fratelli.
Si chiedeva nel dettaglio l'attenuazione della misura cautelare con concessione degli arresti domiciliari e apposizione del braccialetto elettronico per l'imputato che da quel settembre 2025 si trova detenuto nel carcere di Spoleto.
Il Tribunale della libertà ha accolto la richiesta dell'avvocato Minelli che aveva sottolineato come per l'uomo non fosse presente un pericolo di inquinamemnto delle prove, nè di commissione di reati di violenza verso terze persone, verso testimoni o parte offesa, diversificando dunque la sua posizione da quelle degli altri due imputati. La difesa aveva puntato sul fatto che l'uomo non aveva avuto più alcuna interlocuzione con gli altri due arrestati dopo il 17 settembre scorso, per i quali, invece , resta in vigore la detenzione in carcere. Per la Procura sono infatti da ritenersi pericolosi a seguito delle intercettazioni delle loro conversazioni avvenute in una cella del carcere di Prato dove erano detenuti insieme, rivelando un profilo minaccioso verso terzi e pericoloso per l'inquinamento di prove .
Tutti e tre gli imputati torneranno davanti al giudice, il gip Valeria Casciello, il prossimo 1 luglio per il processo con rito abbreviato. Dovranno rispondere dei fatti avvenuti nella notte tra il 4 e 5 settembre 2025 quando, secondo l'accusa, furono autori di una violenza di gruppo nei confornti di una donna nell'area del parcheggio di Piazza 40 Martiri a Gubbio, abusata dai due fratelli pugliesi, mentre il terzo teneva in scacco l'amico che era con lei , colpito con calci e pugni.
Perugia
29/04/2026 09:02
Redazione