L'Avvocatura generale dello Stato ricorre al Consiglio di Stato per ottenere la riforma dell'ordinanza del Tar dell'Umbria sul dimensionamento scolastico. Lo ha comunicato il Comune di Città di Castello. "Sconcertati principalmente dalla tempistica dell'atto. Ci costituiremo in giudizio a tutela degli interessi della comunità" il commento del sindaco Luca Secondi e dell'assessore ai Servizi educativi Letizia Guerri. "L'atto di impugnazione desta sconcerto principalmente per la tempistica, perché giunge a ormai un mese di distanza dalla decisione del tribunale amministrativo di sospendere gli effetti del provvedimento di riorganizzazione della rete scolastica regionale, ma, soprattutto, a pochi giorni dall'udienza di merito fissata il 12 maggio dallo stesso Tar dell'Umbria per pronunciarsi in via definitiva sul ricorso del Comune di Città di Castello contro il decreto del commissario ad acta Ernesto Pellecchia" aggiungono. Il Comune ha dato mandato all'avvocato De Matteis di costituirsi in giudizio anche di fronte al Consiglio di Stato a tutela degli interessi della comunità di Città di Castello.