Fino al 10 ottobre Gubbio ospiterà l’edizione 2026 di DermoscopyPRO, Advanced Meeting che da un quarto di secolo rappresenta un appuntamento di riferimento della dermoscopia in Italia. Numeri da record per questa edizione, già esaurita da mesi, con numerose richieste di partecipazione rimaste inevase. Anche quest’anno i presidenti della manifestazione, i dottori Saturnino Gasparini (Terni) e Gian Luigi Giovene (Perugia) hanno riunito un prestigioso gruppo di relatori di fama internazionale tra cui Aimilios Lallas (Salonicco), Giovanni Pellacani (Roma), Enzo Errichetti (Udine), Vincenzo De Giorgi (Firenze), Caterina Longo (Modena), Michela Starace (Bologna) e numerosi altri. La Dermoscopia nel tempo si è ritagliata un ruolo fondamentale nella diagnostica dermatologica di tutti i giorni, ad iniziare da quella dei tumori cutanei ed in particolare del temutissimo melanoma, per poi venire diffusamente impiegata nella pratica clinica anche nelle malattie della pelle di natura infiammatoria ed in quelle a carico dei capelli e delle unghie. Il Programma Scientifico del DermoscopyPRO 26, dal titolo “Issues & Controversies”, comprende tutto questo, arricchito da una serie di Sessioni Interattive in cui i partecipanti verranno coinvolti dai Relatori nella scelta più corretta delle strategie diagnostico-terapeutiche relative a numerosi casi simulati, in una sorta di “Ambulatorio Virtuale”. Tra i temi di grande attualità che verranno trattati: il ruolo dell’Intelligenza Artificiale applicata alla Dermoscopia, il concetto di nevo displastico alla luce delle ultime analisi critiche, la gestione proporzionata del melanoma in situ, la diagnosi precoce di forme di melanoma particolarmente insidiose, quali quello amelanotico e quello nodulare/desmoplastico. Il titolo del Meeting fa esplicito riferimento a problemi e controversie che riguardano argomenti spesso oggetto di difficoltà nella pratica quotidiana: si va dalle “soglie di escissione” dei tumori cutanei alle diagnosi talvolta complesse di neoformazioni quali il carcinoma squamoso, il nevo di Spitz ed il dermatofibroma, fino alle lesioni in cui l’eritema della cute nasconde qualche spiacevole sorpresa. L’ ultimo argomento che verrà affrontato è quello importante e delicato della comunicazione tra Dermatologo ed Anatomopatologo nel passaggio tra diagnosi dermoscopica e diagnosi istologica che può offrire insidie interpretative e implicazioni medico-legali. Per tre giornate Gubbio sarà quindi al centro del confronto sulla diagnostica dermatologica non invasiva, con esperti provenienti dai principali centri italiani e internazionali.