All'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia la radioterapia è sempre più precisa. L'acceleratore lineare Radixact, in funzione da settembre 2025, è stato potenziato con il sistema Synchrony, tecnologia di tipo avanzato per il tracciamento delle lesioni tumorali. Delle novità e dei vantaggi per i pazienti, si è parlato oggi alla sala Montalcini del Creo nel convegno "Radioterapia di Precisione - Una conquista per l'Umbria e non solo". La modalità di trattamento "consente di seguire il movimento dell'organo da irradiare durante l'erogazione del trattamento radiante", spiega la professoressa Cyntia Aristei (direttrice di Radioterapia). Il direttore generale Antonio d'Urso ha sottolineato che "questi macchinari consentono di individuare sempre meglio la parte dell'organo malato, di colpirla, facilitare e in certi casi anche determinare l'evoluzione verso una guarigione, senza danneggiare i tessuti vicini". La nuova tecnologia, disponibile in pochi centri italiani, si applica nei tumori soggetti a movimento come prostata, polmone, fegato e pancreas.