Oltre 75 espositori del commercio equo e dell'economia solidale; tanti gli artigiani e i piccoli produttori; 50 i musicisti e gli artisti di strada che si esibiranno in contemporanea sui diversi palchi e postazioni; 3 le piazze del centro storico animate e coinvolte dalla kermesse. Dal 23 al 25 ottobre 2026 torna a Città di Castello Altrocioccolato, la manifestazione culturale dedicata al cacao equo, organizzata dall’Associazione Umbria Equosolidale. Dopo le 35.000 presenze registrate nell’edizione 2025, la manifestazione si prepara a una nuova tre giorni con oltre 75 stand, tre piazze – Matteotti, Gabriotti e Fanti – e le vie del centro storico coinvolte. È stata presentata a Perugia l'edizione 2026 di Altrocioccolato. Alla conferenza stampa sono intervenuti Fabio Barcaioli, assessore alla Partecipazione, alla Pace e alla Cooperazione internazionale della Regione Umbria: “Ci sono progetti di cooperazione che per troppo tempo sono rimasti al palo e che oggi possono trovare nuovo impulso grazie a strumenti concreti, come la legge regionale. L’Umbria sceglie di sostenere filiere e progettualità che producono effetti positivi sia nei territori lontani sia nella nostra regione, attraverso relazioni di cooperazione capaci di generare ricadute concrete per tutte le comunità coinvolte. Altrocioccolato rappresenta un’occasione importante per dare visibilità a queste esperienze e promuovere un modello di sviluppo più equo e solidale”.
Letizia Guerri, assessore al Turismo, al Commercio e alle Pari opportunità del Comune di Città di Castello: “Altrocioccolato è una manifestazione che ha saputo costruire nel tempo un rapporto solido con la nostra città, diventando un appuntamento capace di coniugare commercio, arte e creatività, partecipazione e approfondimento. Con questa iniziativa Città di Castello inaugura il proprio autunno di eventi, un percorso che ci accompagnerà fino al Natale. È importante portare tra le persone contenuti e opportunità commerciali, perché è proprio di questa vitalità che hanno bisogno i centri storici. Fondamentale, in questo senso, è la collaborazione con i commercianti, le scuole e le realtà del territorio, per rendere la manifestazione sempre più partecipata e radicata nella comunità”.
Massimo Luciani, presidente dell’associazione Umbria Equosolidale: “Altrocioccolato è ormai una realtà storica, che nel tempo ha saputo consolidare la propria presenza e il proprio valore per il territorio. Una crescita resa possibile anche grazie al sostegno del Comune di Città di Castello e agli strumenti messi a disposizione dalla legge della Regione Umbria, che finanzia progetti e percorsi dedicati al commercio equo e solidale. Le motivazioni profonde da cui è nata la manifestazione sono ancora oggi pienamente valide: promuovere un’economia più giusta, valorizzare filiere responsabili e sensibilizzare cittadini e consumatori sull’impatto delle proprie scelte”.
Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Fabrizio Cuniberti, in rappresentanza di Equo Garantito e del coordinamento di Altrocioccolato, e Claudio Cauzillo, responsabile dell’area Musica e Spettacolo e membro del coordinamento della manifestazione. Il cioccolato, prodotto con cacao proveniente da filiere certificate di commercio equo, tornerà ad essere protagonista insieme ai tanti progetti di economia solidale portati e presentati dalle Botteghe dell’Umbria. Accanto alla dolcezza prodotta dagli artigiani, Altrocioccolato porterà nelle piazze i temi della contemporaneità: la giustizia sociale, l’antifascismo, la dignità del lavoro per tutte e tutti, il rispetto e la cura del pianeta.
Città di Castello/Umbertide
14/10/2026 12:57
Redazione