Gli Sbandieratori di Gubbio volano in Cina dal 18 al 28 ottobre. L’Umbria si conferma ponte internazionale di cultura, arte e cooperazione istituzionale. Sulla scia delle iniziative svoltosi lo scorso 15 aprile a Perugia, nell'ambito del "Dialogo tra le Città Storiche e Culturali d’Italia e della Cina" che vede la tradizione ceramica umbra come elemento di unione e confronto con l'Oriente, la regione si prepara a un importante appuntamento di rilievo globale in terra cinese. A rappresentare il patrimonio culturale umbro e italiano in Cina sarà il Gruppo Sbandieratori di Gubbio, chiamato ad esibirsi in occasione di due prestigiosi eventi internazionali a Xi’an: la 12ª edizione del Silk Road International Art Festival e la conferenza di apertura del Dialogo sulla Cooperazione tra Città Gemellate Italia-Cina. Il percorso di collaborazione tra l’Umbria e le istituzioni cinesi punta alla valorizzazione dei territori e delle rispettive identità storiche. In questo contesto, la secolare tradizione del giuoco della bandiera porterà sul palcoscenico internazionale i valori di storia, disciplina e passione del territorio eugubino, umbro e nazionale. Il Silk Road International Art Festival, promosso dal Ministero della Cultura e del Turismo cinese e dal Governo Popolare della Provincia dello Shaanxi, accoglierà oltre 1.900 artisti da più di 90 Paesi, registrando una presenza stimata di oltre 80.000 visitatori e una copertura mediatica di centinaia di milioni di spettatori online. Parallelamente si terrà l'inaugurazione del Dialogo sulla Cooperazione tra Città Gemellate Italia-Cina, convegno incentrato sul tema dello sviluppo comune e della responsabilità condivisa, organizzato dall'Associazione del Popolo Cinese per l'Amicizia con i Paesi Stranieri, l'Ambasciata Italiana in Cina, l'ANCI, l'Associazione Parlamentare "Amici della Cina" e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. In questo contesto di rilievo istituzionale, sindaci, presidenti e dirigenti di numerose province italiane e cinesi condivideranno prospettive e progetti concreti di collaborazione. In questo prestigioso scenario, gli Sbandieratori di Gubbio porteranno in scena la secolare tradizione del giuoco della bandiera, facendosi ambasciatori dell'identità storica e culturale italiana e del Made in Italy nel mondo. "La partecipazione a questi eventi costituisce un'occasione straordinaria per fare da ambasciatori di una tradizione antica, trasformandola in un linguaggio universale capace di comunicare amicizia tra i popoli" — spiega il presidente degli Sbandieratori di Gubbio, sottolineando l'impegno profuso dall'associazione per rappresentare Gubbio, l’Umbria e l'Italia in un contesto di portata mondiale. La buona riuscita delle fasi organizzative è stata resa possibile grazie al supporto della famiglia Bettelli, nella persona di Barbara, per il fondamentale aiuto logistico offerto nella gestione e nel coordinamento dei contatti con i partner cinesi. La lunga trasferta internazionale è stata resa possibile grazie al fondamentale supporto e alla generosità di cittadini, attività ed imprenditori del territorio eugubino, che hanno scelto di sostenere l'iniziativa e valorizzare la cultura locale su scala globale.