Dopo essere stato molestato sessualmente in strada, a Perugia, un minorenne aveva tentato di chiedere aiuto ai passanti con il "Signal for help", il gesto antiviolenza con la mano, ma vanamente. Era però riuscito ad allontanarsi, trovando rifugio all'interno di un esercizio commerciale della zona dove aveva ricevuto assistenza dal personale. Ora i carabinieri hanno arrestato un 45enne, di origini marocchine, ritenuto responsabile di violenza sessuale aggravata. I militari della stazione di Perugia, con l'ausilio di quelli della Squadra di intervento operativo dell'ottavo reggimento "Lazio" dell'Arma, hanno infatti eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del capoluogo umbro. L'indagine è partita dopo la denuncia del minorenne. Il quale ha riferito che in una serata di fine gennaio, era stato avvicinato da uno sconosciuto il quale lo aveva seguito per un lungo tratto di strada rivolgendogli - riferiscono gli investigatori - esplicite avance sessuali. Nonostante la resistenza del minore - secondo l'accusa -, lo aveva molestato. Le investigazioni, condotte dai carabinieri della stazione di Perugia, basate sull'analisi delle immagini di videosorveglianza cittadina, testimonianze e riconoscimento fotografico da parte della persona offesa, hanno consentito di individuare il soggetto ritenuto, allo stato delle indagini, presunto responsabile.