Lo scorso lunedì 13 Aprile 2026, presso il Centro Giovanile Castel d’Alfiolo a Padule di Gubbio, si è riunita L’assemblea della Lega Sindacato Pensionati CGIL Alto Chiascio. La Assemblea ha esaminato il conto economico 2025, e la chiusura del tesseramento al Sindacato dei Pensionati della CGIL che si attesta a oltre 3.000 iscritti. E’ stata compiuta l’analisi sul risultato del referendum sulla Costituzione, che ha visto nei comuni di Gubbio, Costacciaro e Sigillo l’affermazione del NO, con Gubbio che sia in termini di partecipazione e sia come consenso al No è il risultato più alto per i comuni sopra i 30.000 abitanti, in Umbria. Lo SPI CGIL è stato parte fondamentale del Coordinamento per la difesa della Costituzione, insieme a partiti, associazioni, liste civiche e cittadini e cittadine si sono battute per contrastare la riforma Nordio Meloni. Sono stati trattati anche i temi relativi alle problematiche dei pensionati e delle anziane e anziani del territorio, in modo particolare delle persone non autosufficienti e le persistenti criticità di accesso ai servizi presso l’ospedale di Branca. Nella assemblea sono emerse le preoccupazioni riguardo le tensioni internazionali che dopo l’aggressione all’Ucraina, il genocidio a Gazza e l’aggressione all’IRAN ed al Libano si affermano scenari di guerra e di ricadute sulle condizioni delle persone più fragili e deboli. Alla riunione hanno partecipato Francesco Bartoli per lo SPI Provinciale e Barbara Mischianti per la CGIL Provinciale. L’assemblea su proposta del Segretario Alessandro Piergentili si è espressa favorevolmente alla elezione di Martiri Cristina nella Segreteria e Stefania Nati come Vice presidente della stessa Assemblea.