Pomeriggi vuoti, senza compiti né interrogazioni da preparare. E quando si hanno esaurite le cose da fare, ci si guarda intorno interrogativi. E allora, come passano il loro tempo i ragazzi di Gubbio? Di sicuro, c’è chi si diverte tra passeggiate, uscite con gli amici, un gelato. Ma c’è anche chi queste cose le reputa terribilmente noiose, e allora va oltre. Molto oltre.
Si inizia con piccole cose, quasi sciocche. Come fumare in 20 in un bagno pubblico, per poi lasciare una spiacevole sorpresa al malcapitato di turno. Per finire con l’invadere proprietà private, abitate solo in alcuni periodi, e divertirsi a distruggerle
letteralmente, come fossero un nuovo luna park: porte scardinate, vetri rotti, muri imbrattati e cicche per terra.
Ma c’è anche dell’altro, forse di più leggero ma comunque grave. Ci si intrufola nelle case con piscina, e magari si rompe anche qualcosa. Oppure, si radunano mucchietti di carta e gli si da fuoco sui marciapiedi o davanti portoni e cancelli. E ancora, c’è anche chi tenta di sradicare cartelli stradali. E se non si riesce, almeno lo
si piega in modo che gli automobilisti non lo possano leggere.
E se c’è in corso qualche disputa tra gruppi, allora sono davvero tutti contenti. Il perché è presto detto: ormai tutto si risolve in una rissa. Spedizioni di 10 persone contro 2, una vigliaccata che assume i contorni di un’esaltante missione.
Il minimo comune denominatore è la noia. Se si chiede ad uno di questi ragazzi perché lo fanno, avrebbero un’espressione quasi incredula. Perché per loro è tutto un gioco, per far trascorrere più velocemente questi poveri pomeriggi nell’estate eugubina. Non si da peso alle cose, non si fa caso alle conseguenze. E poco importa
se poi si assomiglia sempre più ad animali. Ed in questa ottica, non ci si stupisca poi più di tanto se escono fuori anche fatti ben
peggiori, come lo stupro che nella primavera scorsa ha scosso la tranquillità di Gubbio. Perché ormai sembra quasi che i giovani, non abbiamo più una coscienza. Per fortuna, sono molti meno di quelli che si pensa.
Gubbio/Gualdo Tadino
11/08/2008 13:54
Redazione