"Gubbio, e l'Umbria, si stanno per immergere nella magia della Festa dei Ceri, un rito millenario che unisce la nostra terra, fatta di tanti campanili ma che si riconosce tutta in un evento unico, che racchiude appartenenza e spiritualità, goliardia e devozione, dedizione e amore per le proprie radici. In una giornata, quella del 15 maggio, i Ceri torneranno a riempire le piazze e i vicoli di Gubbio in un tripudio di folla festante, ma riempiranno anche di orgoglio i cuori degli umbri, quelli che potranno assistere dal vivo e quelli che assisteranno a distanza. In un tempo, dunque, in cui i conflitti imperversano, le guerre insanguinano il pianeta e gli egoismi isolano sempre di più, impariamo dai Ceri e dallo spirito dei Ceraioli generosità e unione, che si cementano intorno alla macchina lignea". Così in una nota la presidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, Sarah Bistocchi.