"Siamo profondamente addolorati per la morte del giovane detenuto avvenuta oggi nella casa di reclusione di Spoleto. Aveva 45 anni ed era in attesa di giudizio. Quando una persona decide di togliersi la vita resta sempre una ferita difficile da accettare, ancora di più quando tutto accade nel silenzio e non si riesce a cogliere fino in fondo il dolore che qualcuno si porta dentro". Così la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e l'assessore regionale al Welfare Fabio Barcaioli esprimono il loro cordoglio. "Alla famiglia, ai suoi cari e a quanti gli sono stati vicini va il nostro pensiero. Di fronte a tragedie come questa non possiamo distogliere lo sguardo da ciò che accade dentro luoghi che troppo spesso restano lontani dagli occhi e dalle coscienze. Ogni vita che si spegne in questo modo lascia domande, dolore e un senso di sconfitta che riguarda tutte e tutti" concludono Proietti e Barcaioli.