È stata inaugurata questa mattina alla Breast Unit dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia la Campanella del traguardo. Un simbolo "di speranza, coraggio e rinascita per le donne che affrontano il tumore al seno" e che vengono invitate a suonare la campana "per celebrare un traguardo e una nuova tappa del cammino". Sostenuta dall'azienda ospedaliera e voluta dall'associazione Vivo a colori, l'iniziativa si inserisce in una due giorni nell'ambito dell'Ottobre rosa, il mese dedicato alla prevenzione e alla sensibilizzazione sul tumore al seno. "Un altro tassello per migliorare l'accoglienza per la Breast e un messaggio forte per le pazienti che si trovano a vivere questo vortice e dal quale vengono fuori, dando allo stesso tempo un messaggio di forza per le altre": lo spiega la presidente di Vivo a colori, Claudia Maggiurana, che ha inaugurato la campanella, fra gli altri, con la direttrice sanitaria dell'azienda ospedaliera Simona Carosati, intervenuta insieme al direttore generale Antonio D'Urso. Nella sala di accoglienza della Breast Unit è stata anche installata la Lavagna del traguardo, dove le donne che suoneranno la campana potranno lasciare un messaggio, dando forza in più a chi è ancora impegnato nel proprio percorso. Fra le iniziative previste nella due giorni di prevenzione e orientamento, c'è anche quella in programma domani, intitolata Prevenzione in 3 passi. Una serie di consulti gratuiti per la salute delle donne, dalle 14 alle 17, disponibili negli ambulatori di Ostetricia e ginecologia, con il supporto di vari professionisti sanitari. "Al termine potrà essere rilasciato alla donna il passaporto rosa, così avremo segnato con una scritta sulla carta quel che posiamo fare per la prevenzione", spiega la direttrice Carosati rilanciando il messaggio dell'importanza della prevenzione consapevole. All'inaugurazione della campana, in rappresentanza del Comune, ha preso parte la consigliera Francesca Pasquino, che ha ringraziato "professionisti, infermieri, operatori e associazione" sottolineando che "la campana rappresenta molto più di un gesto simbolico".