E' stato celebrato a Perugia, con una cerimonia conclusiva che si è svolta oggi pomeriggio in piazza del Bacio, il 252/o anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di finanza. Presenti, fra le numerose autorità, anche il sottosegretario all'Interno Emanuele Prisco e la presidente della Regione, Stefania Proietti. L'evento è stato preceduto dalla rituale deposizione, da parte del comandante regionale Umbria, generale Francesco Mazzotta, di una corona d'alloro presso la Caserma "Cefalonia-Corfù". Presso il complesso interparrocchiale San Giovanni Paolo II, dell'Unità pastorale di Prepo-Ponte della Pietra - San Faustino di Perugia, è stato inoltre allestito uno spazio espositivo aperto ai giovani. Nel corso del suo saluto, il generale Mazzotta ha ringraziato, oltre a tutti i presenti, la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, "per aver nuovamente acconsentito allo svolgimento di queste celebrazioni in piazza del Bacio, nel solco dell'impegno già assunto dal Corpo lo scorso anno di restituire, in sinergia con le altre istituzioni, piena dignità al quartiere di Fontivegge, contribuendo alla sua 'sicurezza'". "Le celebrazioni odierne - ha aggiunto - vogliono poi essere un momento di aggregazione dall'alto valore simbolico, volto a consolidare il rapporto di fiducia tra la Guardia di finanza e la comunità umbra, con uno sguardo rivolto in particolare alle nuove generazioni". "ll Corpo ha, negli ultimi anni - ha continuato il generale - mutato le proprie strategie di comunicazione per avvicinarsi - di più - ai giovani, potenziando certamente la presenza sui social network, ma senza rinunciare alla possibilità di mantenere con loro un contatto diretto, attraverso l'organizzazione di visite presso gli istituti scolastici e di incontri". "Oggi più che mai - ha sottolineato, fra l'altro, il generale - il Corpo è chiamato a svolgere un ruolo da protagonista, fornendo risposte certe a sfide sempre più complesse, nel campo della sicurezza economico-finanziaria. Il comandante ha fra l'altro ricordato che "è stato recentemente rinnovato un protocollo d'intesa tra la Regione Umbria e il Comando regionale, per il quale - ha detto - ringrazio la presidente Stefania Proietti, volto a tutelare l'integrità della spesa sanitaria, con la finalità di garantire l'efficienza dei presidi di tutela della salute sul territorio regionale e assicurare, in ultima analisi, che le imposte versate dai contribuenti vengano correttamente impiegate" Mi sia consentito - ha infine concluso - di rivolgermi alle donne e gli uomini delle Fiamme gialle umbre. Festeggiare, in questa meravigliosa terra, con voi - per l'ultima volta nel ruolo di vostro comandante regionale - l'anniversario di fondazione della Guardia di finanza, suscita in me sentimenti di profonda riconoscenza, di autentica ammirazione e - se posso - di forte affetto. Credo fermamente che il tasso di efficienza di un'organizzazione moderna sia indissolubilmente legato alla sua capacità di rispondere prontamente - con soluzioni adeguate - ai fabbisogni dei propri appartenenti, non solo con riferimento all'ambito strettamente professionale che pure abbiamo attentamente curato, ma anche alla qualità del supporto logistico messo a loro disposizione. Sin dal primo giorno del mio mandato, insieme a voi, ho cercato di tradurre questa visione in azioni concrete, dando corso - forte del vostro saldo sostegno - a sfidanti iniziative che hanno certamente migliorato la vivibilità ed il decoro delle nostre caserme, tra le quali l'acquisizione di infrastrutture in entrambe le province di Perugia e Terni, da destinare a nuovi uffici ed alloggi per il personale e l'avvio di progettualità per la costruzione di moderne sedi per le compagnie di Spoleto e Città di Castello. Mi piace quest'oggi, vista l'ormai imminente formalizzazione, rendere partecipi tutti i presenti anche di un altro importante traguardo raggiunto in ambito logistico, ossia la prossima acquisizione da parte della Guardia di finanza, grazie al prezioso supporto fornito dalla direzione regionale dell'Agenzia del demanio per la Toscana e l'Umbria, dell'immobile già sede della filiale della Banca d'Italia a Terni. Questa, mi permetto di dire, nostra coraggiosa intuizione, da un lato consentirà di riqualificare uno degli edifici di maggior pregio della città, donandogli nuova vita, e dall'altro offrirà a Terni un nuovo presidio di legalità nella centralissima piazza Tacito". "Quest'ultimo progetto insieme a tutti gli ambizioni risultati conseguiti in questi due anni, in campo operativo come nelle altre attività necessarie a sostenere livelli ottimali di efficienza ed efficacia della macchina organizzativa nel suo complesso, li devo a tutti voi e alla vostra leale ed incondizionata collaborazione, che sono sicuro continuerete a garantire nel prossimo futuro con lo stesso contagioso entusiasmo, il senso di disciplina, la dedizione e l'altissima professionalità che avete dimostrato in questi anni".
Perugia
25/06/2026 20:39
Redazione