Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso di idee per la realizzazione del "Museo del futuro, dalle radici di Assisi verso un orizzonte di pace, economia umana, innovazione e cura del Creato", promosso dalla Fondazione diocesana di religione Assisi Santuario della Spogliazione che si occupa del messaggio di evangelizzazione del complesso monumentale del Santuario stesso. Il museo - la cui apertura è prevista per il 12 ottobre del 2026 - sarà costituito da quattro grandi ambienti (hub) dell'antico vescovado, in continuità con il Museo della memoria 1943-1944, che racconta l'epopea di solidarietà con cui Assisi salvò dalla persecuzione e dalla morte circa 300 ebrei. Il Museo del futuro vuole raccogliere e "custodire il sogno di un mondo in cui nessun pregiudizio sia possibile, e si costruiscano le premesse perché l'ambiente sia custodito, la pace sia garantita, l'economia diventi umana e solidale, la tecnologia sia liberante e non invasiva", si legge nel bando pubblicato oggi martedì 20 gennaio 2026. L'iniziativa museale nasce - spiega la diocesi - per promuovere un "umano" degno di questo nome, fraterno e aperto alla luce e all'amore di Dio, secondo il Vangelo di Gesù. Quattro come detto gli hub: Ecologia della casa comune - con percorsi educativi e installazioni dedicate alla cura del Creato e alla sostenibilità; Dialogo interreligioso e cultura della pace - con percorsi di incontro, scambio e cooperazione tra fedi e culture diverse al fine di promuovere la pace nel mondo come avvenne con lo storico incontro del 27 ottobre 1986; Economia umana, evangelica e francescana - progetti legati a un'economia di fraternità, inclusività e generatività; Intelligenza artificiale al servizio del bene - applicazioni tecnologiche etiche e creative, al servizio della persona. La visita museale, prevista alla conclusione del percorso di Francesco di Assisi nel gesto della sua spogliazione (1206), mira a lasciare al visitatore una consegna morale: "dopo aver meditato il messaggio della 'spogliazione', che ci invita a spogliarci del nostro 'io' egoista e autoreferenziale per essere, come Francesco, Chiara, Carlo Acutis, interamente di Dio, a servizio dei poveri e del bene comune, che cosa tocca a me in questi quattro grandi ambiti della vita? La visita al Santuario della Spogliazione diventa così impegno etico ed esistenziale". Il bando è aperto a singoli, società, associazioni, fondazioni, istituzioni culturali, università, centri di ricerca, artisti, designer e creativi, organizzazioni religiose, aziende tecnologiche e start-up innovative che si occupano di allestimenti museali o valorizzazione del patrimonio culturale che, singolarmente o in partnership anche con studi tecnici, propongano tutto il percorso che, facendo uso anche delle nuove tecnologie, produca in ogni hub quanto sopra descritto secondo una consequenzialità sia in termini ideali che di design. La partecipazione al bando è del tutto gratuita e la Fondazione Assisi Santuario della Spogliazione si impegna a stanziare 250mila euro complessivi lordi per progettazione e realizzazione, mediante un'operazione di raccolta fondi da parte di benefattori. Il progetto vincitore sarà inaugurato in collaborazione con le autorità civili e religiose, in un evento pubblico che segnerà l'apertura ufficiale del museo. I termini per la presentazione dei progetti scadono il 31 marzo 2026 alle ore 13.00 e un mese dopo sarà pubblicata la graduatoria (30 aprile 2026). Saranno organizzati open day collettivo e singoli per permettere agli interessati di visionare i luoghi. Per scaricare il bando e tutte le altre informazioni utili basta accedere al sito web del Santuario alla voce Museo del Futuro www.assisisantuariospogliazione.it Per altri dettagli si può scrivere ad: segreteria@assisisantuariospogliazione.it, oppure telefonare al numero: 075812483 (Dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00)
Assisi/Bastia
20/01/2026 15:34
Redazione