E’ cominciata nella maniera migliore la marcia di avvicinamento all’attesissimo derby di Sansepolcro, con la ripresa degli allenamenti in totale serenità dopo il fondamentale successo nel match interno con la Massese.
E’ indubbio che la classifica costringerà i ‘cugini’ biturgensi a cercare con assoluta determinazione il successo, ma questo mister Cerbella ed i suoi lo sanno bene, così come sono perfettamente al corrente di cosa li attende al “Buitoni”: un clima che definire bollente è solo un pallido eufemismo… Occorrerà dunque attrezzarsi alla bisogna, essendo in ogni caso consapevoli –ed è un bel vantaggio- che son gli altri ad aver l’acqua alla gola, e che gestire al meglio il vantaggio psicologico potrebbe costituire una risorsa non trascurabile. Piuttosto, sarebbe il caso di godere di un consistente supporto da parte dei propri sostenitori in un cimento così complicato, nell’auspicio che tanto il fascino di una partita ‘sui generis’, quanto la brevità della trasferta, spingano il maggior numero possibile di tifosi altotiberini al seguito dei pupilli del presidente Caldei: a tale riguardo la segreteria di viale Europa, per bocca del solerte Enzo Amantini, informa che sono già a disposizione in sede i biglietti per la partitissima, al costo di 12 euro (per i maggiori di 14 anni, chi ne ha di meno entra gratis). Non sarà inutile sottolineare che questa è la settimana di S.Florido, e che sarebbe davvero speciale chiuderla in bellezza… Si vedrà.
Intanto, a proposito del patrono, si ricorda che nella zona dello stadio “C. Bernicchi” ci saranno le tradizionali fiere, ed allora da giovedì sino a domenica l’ingresso all’impianto sarà possibile solo dalla parte di via Zampini, come una volta.
Chi farà festa di sicuro, a prescindere, sono i ragazzi del Settore giovanile e le loro famiglie, attesi sabato sera dalla maxi-riunione conviviale presso la Club house (ecco, ad esempio, chi si troverà costretto ad entrare dal… lato B). Sono ancora possibili le adesioni per i ritardatari -direttamente agli allenatori di Juniores, Allievi, Giovanissimi-, ma occorre sbrigarsi perché siamo vicini al massimo della capienza.
E’ fantastico il volantino che circola per pubblicizzare l’evento, dove si legge sì un normalissimo, ed accattivante, “al termine grande tombolata”, ma pure subito dopo un… consiglio tecnico insolito, ma di indubbia efficacia: “portare una penna” ! E’ finito insomma il tempo dei fagioli, non è ancora –e chissà se mai lo sarà, per lo specifico- il tempo del computer: però la vecchia, cara biro (per tanti altri versi ormai dimenticata) non guasta.
Città di Castello/Umbertide
11/11/2015 09:11
Redazione