Nell'anno che segna l'VIII centenario del Transito di San Francesco d'Assisi, un piccolo segno di comunione lega ora la città di Assisi al Vicariato Apostolico dell'Arabia Meridionale. I frati minori della provincia serafica di Umbria e Sardegna hanno donato al Vicariato una pietra della Porziuncola. Il vescovo Paolo Martinelli, vicario apostolico dell'Arabia Meridionale, ha ricevuto la reliquia durante la partecipazione a un convegno sulla presenza di San Francesco e del suo carisma nel mondo arabo. "Ricevere una pietra della Porziuncola significa accogliere nella nostra Chiesa locale una memoria viva dell'incontro di San Francesco con Dio", ha detto il vescovo Paolo. "In una terra dove i cristiani provengono da molte nazioni e culture, questa reliquia ci ricorda che il Vangelo della pace, dell'umiltà e della fraternità è sempre concreto e universale. La presenza di questa reliquia tra noi rafforza la nostra vocazione a essere una Chiesa del dialogo e dell'incontro". La pietra proviene dal presbiterio della Porziuncola ed è stata conservata dopo i lavori di restauro seguiti al terremoto di Assisi del 1997, quando il livello del pavimento della cappella fu abbassato e diverse pietre furono accuratamente conservate come reliquie. In questo anno centenario, la reliquia viaggerà attraverso il Vicariato dell'Arabia Meridionale, accompagnando le visite pastorali del vescovo e permettendo ai fedeli di venerarla. La prima tappa di questo pellegrinaggio sarà la parrocchia dello Spirito Santo a Ghala, Muscat (Oman), dal 12 al 15 febbraio, dove la reliquia sarà accolta durante la visita pastorale del Vescovo alla comunità cattolica.