Sarà dedicata agli 800 anni dalla morte di San Francesco l'edizione 2026 della Primavera medievale a Bevagna, l'anteprima culturale del Mercato delle Gaite. L'appuntamento è dal 30 aprile al 3 maggio nei luoghi più suggestivi del borgo umbro. "Francesco, il Santo che chiamò fratello il Sole" il tema scelto per l'evento, che proporrà convegni e conferenze, spettacoli suggestivi e le taverne aperte. Non mancheranno i mestieri medievali, i giullari, i cantastorie e il Mercato in piazza. "La Primavera medievale, che nasce per approfondire contenuti che poi vengono messi in pratica durante il Mercato delle Gaite, quest'anno è ancora più ricca grazie alla volontà espressa dal comitato esecutivo" ha spiegato la sindaca di Bevagna, Annarita Falsacappa, durante la presentazione che si è tenuta a palazzo Donini a Perugia, per poi aggiungere: "Come amministrazione comunale siamo assolutamente soddisfatti e in piena sintonia con le iniziative proposte e orgogliosi di offrire un programma di tale spessore". "Il programma - ha affermato il neopodestà Massimiliano Bianchi - non poteva che essere dedicato a San Francesco e agli 800 anni della morte, aprendo un focus sui luoghi francescani di Bevagna, insieme a quel mondo accademico e artistico sempre vicino al Mercato. Sono certo che, anche quest'anno, regaleremo un grande spettacolo a chi deciderà di venirci a trovare, nella consapevolezza del grande gioco di squadra che abbiamo messo in campo, con volontarie e volontari da mesi all'opera". Tra gli eventi, il primo giorno ci sarà la conferenza a cura del cardinale Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli, dal titolo "Francesco cantore del Creato", che si svolgerà dopo l'apertura ufficiale con la presidente della Regione Stefania Proietti, la sindaca Falsacappa, il podestà Bianchi e l'arcivescovo di Spoleto - Norcia, monsignor Renato Boccardo. Il secondo giorno apriranno i mestieri medievali e partiranno anche gli itinerari al tramonto, visite guidate nei luoghi più suggestivi delle quattro Gaite. In programma anche l'appuntamento "Francesco e Chiara nei set di Bevagna - Fratello Sole, Sorella Luna", dedicato al film di Franco Zeffirelli del 1972, che girò proprio a Bevagna. Sabato 2 occhi puntati sul convegno di studi "Francesco, la natura e gli animali", con la partecipazione di accademici provenienti anche dalle università francesi. Interverranno pure il professor Franco Cardini, dell'Istituto italiano di Scienze umane e sociali della Scuola Normale Superiore di Pisa e Franco Franceschi, dell'Università di Siena. Domenica 3 maggio visite guidate, mestieri, cantastorie, mercato medievale e conclusione con "Cantico - Narrazione in musica", al chiostro di San Domenico, spettacolo di e con Francesca Breschi e Giulia Zeetti. La Primavera medievale è realizzata con il patrocinio della Regione Umbria, con il contributo della Camera di commercio e il sostegno di Fondazione Perugia e Associazione umbra rievocazioni storiche (Aurs). "Il Mercato delle Gaite così come Bevagna - ha dichiarato la presidente della Regione, Stefania Proietti - sono parte dell'imaginario dell'Umbria autentica che stiamo promuovendo. È grazie ad eccellenze come queste che riusciamo a toccare anche record di presenze turistiche. Aver poi inserito le iniziative dell'anteprima della Primavera medievale dentro gli eventi francescani riesce a potenziare l'evento per aumentare ancora l'autenticità che Bevagna sa esprimere". Presente anche l'assessora regionale al turismo Simona Meloni, la quale ha affermato: "Il Mercato delle Gaite rientra tra le manifestazioni umbre di rilievo che hanno quindi il nostro sostegno e l'anteprima culturale non può far altro che da traino all'evento di giugno. Una Primavera medievale quindi molto ricca e suggestiva che grazie alla dedica al Santo di Assisi si inserisce tra le iniziative per le celebrazioni francescane di quest'anno". Dopo la Primavera medievale, il Mercato delle Gaite si svolgerà sempre a Bevagna dal 18 al 28 giugno.

Foligno/Spoleto
22/04/2026 14:46
Redazione